Anche “Via col vento” censurato per razzismo

Via col vento, il capolavoro cinematografico di Victor Fleming, vincitore di ben 10 Premi Oscar, è stato censurato per razzismo. La piattaforma streaming HBO Max, il nuovo prodotto editoriale della HBO e della WarnerMedia lanciato proprio quest’anno, avrebbe infatti rimosso il film dall’elenco dei film disponibili.

Via col vento è un prodotto del suo tempo e raffigura alcuni dei pregiudizi etnici e razziali che, purtroppo, sono stati all’ordine del giorno nella società americana” spiega un portavoce della HBO Max alla rivista Variety che hanno chiesto il perché dell’incredibile decisione. “Quel tipo di rappresentazioni razziste erano sbagliate all’epoca e lo sono ancora oggi, quindi abbiamo ritenuto che mantenere questo titolo senza una spiegazione e una denuncia di quel tipo di rappresentazioni sarebbe stato irresponsabile“.

Il film, prodotto nel 1939, riprendeva sostanzialmente il punto di vista degli abitanti del Sud degli Stati Uniti durante la Guerra di Secessione americana: non può rappresentare una novità il fatto che gli Stati Confederati fossero sostanzialmente favorevoli alla schiavitù della popolazione afroamericana, in netto contrasto con la linea abolizionista del Presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln.

Anche dopo la fine della schiavitù, comunque, gli Stati Uniti rimasero convintamente segregazionisti per tutta la prima metà del Novecento, aprendo poi ai diritti della popolazione nera solo negli anni ’60, con le manifestazioni guidate da Martin Luther King Jr.. Inquadrato dunque nel periodo storico della trama del film e in quello dell’effettiva pubblicazione, il film non può apparire compiutamente “razzista”.

Il film – secondo quanto riferisce Il Post – tornerà disponibile nel catalogo, integrato da una discussione del contesto storico e denunciando la rappresentazione stereotipata dei neri, spiegano dalla HBO Max, che rassicurano anche gli appassionati di cinema che il film non verrà tagliato né modificato perché altrimenti verrebbe fatto passare il messaggio che non siano mai esistiti pregiudizi sugli afroamericani.

Al fervore revisionista che sta accompagnando le polemiche del Black Lives Matter, bisognerebbe affiancare una valutazione più asettica: innanzitutto, Via col vento permise a Hattie McDaniel di diventare la prima afroamericana vincitrice del Premio Oscar, interpretando il ruolo della cameriera tuttofare “Mami“; inoltre, si deve ancora comprendere il motivo per cui sono state imbrattate con scritte di disprezzo le statue di Lincoln, proprio il principale rivale di quegli stereotipi diffusi da Via col vento e prontamente censurati.

Considerando che il film con Vivian Leigh e Clark Gable è ancora considerato tra i principali capolavori della storia del cinema e considerando che chi vorrà potrà vedersi il film su piattaforme differenti da quella della HBO, viene quasi spontaneo rispondere alle accuse di razzismo rivolte con una celebre citazione del film. “Francamente, me ne infischio“.

Riccardo Ficara Pigini

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