Isis, gli Stati Uniti potrebbero iniziare una guerra nelle Filippine

0

“Il Pentagono sta prendendo in considerazione un piano che consenta all’esercito statunitense di condurre attacchi aerei sullo Stato Islamico insediato nelle Filippine”. Lo hanno affermato due funzionari della Difesa americana a NBC News.

“L’autorità di colpire gli obiettivi strategici in cui è presente l’Isis come piano di autodifesa collettiva potrebbe essere concessa come parte di un’operazione militare ufficiale”, hanno continuato i funzionari. “Gli attacchi sarebbero probabilmente condotti da droni armati”.

Se approvato, i militari americani sarebbero in grado di condurre attacchi contro gli obiettivi Isis nelle Filippine; il che però potrebbero costituire una minaccia per gli alleati della regione, che includerebbero le forze filippine che combattono il Califfato a terra nelle isole meridionali del Paese.

Ma il portavoce del Pentagono, il colonnello Christopher B. Logan, ha dichiarato a NBC News che “le Filippine non hanno chiesto alcun aiuto né gli Stati Uniti hanno pianificato ancora nulla di concreto nelle Filippine”.

Un altro funzionario statunitense ha affermato che “l’autorizzazione per l’autodifesa collettiva è stata più incentrata sulla condivisione di informazioni che sugli attacchi USA di natura offensiva”. “L’autodifesa collettiva non significa necessariamente attacchi aerei”, ha detto il funzionario. Ad esempio, se l’U.S. vedesse una minaccia per l’esercito filippino, potrebbe fornire loro l’intelligenza per proteggere se stessi.

Il funzionario non escludere che gli Stati Uniti sarebbero in grado di avviare l’attacco stesso. Il funzionario non sa ancora dire se i droni Usa da inviare nelle Flippine verranno armati o no.

Secondo un altro portavoce del Pentagono, il capitano Jeff Davis, l’esercito americano ha condiviso per anni strumenti di intelligence con le Filippine, definendolo “uno Stato stazionario”. “Abbiamo avuto una presenza costante di gente che si batteva contro il terrorismo nelle Filippine per quindici anni”, ha detto. Esiste infatti una piccola presenza militare americana a terra che supporta la lotta contro l’Isis, denominata Task Force Joint Special Operations Trident.

A Manila il Segretario di Stato Rex Tillerson ha affermato che gli Stati Uniti hanno fornito al governo delle Filippine “capacità di intelligenza” nella lotta contro l’Isis “per avere informazioni migliori con cui condurre la lotta laggiù”. “Stiamo fornendo loro una formazione e qualche guida in termini di come affrontare un nemico che combatte in modi a cui i filippini non sono abituati”.

Tillerson ha aggiunto: “Non credo sia necessario l’intervento diretto armato da parte degli Usa. Le nostre opinioni e preoccupazioni in materia di diritti umani è il rispetto assoluto in merito a come svolgono le loro attività antiterroristiche”.

[Photocredit: Formiche.net]

Comments

comments

CONDIVIDI