BOVIATSOS (ALBA DORATA) A TRENTO: "TSIPRAS E' SOLO UN MARXISTA-CAPITALISTA"

Ieri sera si è svolto un incontro con il portavoce di Alba Dorata, Konstantinos Boviatsos, a Trento. Organizzatore dell’evento è stato Emilio Giuliana che ha aperto il dibattito innanzitutto ringraziandolo a nome dei presenti per la sua presenza nella città tridentina ” è un riscontro per noi patrioti europei con quello che viene definito l’ultimo paese europeo. Loro – continua Giuliana – sono etichettati come il male assoluto, solo perché hanno a cuore gli interessi del popolo greco e degli altri paesi europei; hanno una visione di mondo che possiamo definire tradizionale che va in contrasto con quella visione che è del portafoglio.”

Konstantinos Boviatsos ha preso la parola e ha precisato che “Io non faccio discorsi scritti, parlo con il cuore“. Inizia così a esporre che dal 26 gennaio in Grecia ci sono al potere  i compagni comunisti extraparlamentari, guidati da Alexis Tsipras, una persona ” di famiglia molto ricca, da giovane è stato il capo delle sinistre estreme nelle scuole”, un predestinato a ricoprire ruoli prestigiosi nella politica nazionale e internazionale, un ottimo volto per celare quello degli “autonomi e degli anarchici che sono in parlamento con Syriza”. Questi sono conosciuti per essere “persone violente che spesso ricoprono professioni prestigiose quali avvocati, medici e architetti”. Gli esponenti di Syriza perseguono degli obiettivi precisi, attuando violenze e intimidazioni  nei confronti non solo dei rappresentanti ma anche dei simpatizzanti di Alba Dorata. Lo scopo degli anarchici e degli autonomi è quello di cercare il morto al fine di creare qualcuno da “ martirizzare e aggredire così allo stesso tempo Alba Dorata che verrà additata  come violenta.”

Grave la  situazione economica greca. Konstantinos Boviatsos afferma che Tsipras ha già firmato l’accordo con la Germania di Angela Merkel, ci sarà un ritorno della “troika” che opportunamente verrà presentata con un altro nome. Del resto “Non c’è nessun modo per far uscire un paese dall’Unione europea, non è previsto dall’accordo”. La situazione ad Atene resta drammatica, afferma che “c’è gente che non può mandare a scuola figli perché non ha manco il cibo, non ci sono soldi neanche per le bende negli ospedali. Il sistema sanitario non funziona più.  Varufakis – continua l’esponente di Alba Dorata – non fa nulla, sa solo parlare bene e raccontarla alla gente.”

Il vero rischio che intravvede Konstantinos Boviatsos è quello di una guerra civile. “La Grecia non è lontana da una guerra civile, ci sono corpi della sinistra che possono godere dell’impunità e c’è il rischio che diano vita a violenze”. Un’arma usata per metterli a tacere è quella del carcere; ricorda infatti che sono stati arrestati i principali esponenti di Alba Dorata e che “I comizi di Atene sono stati fatti dal nostro segretario dal carcere con il telefono e un megafono. Da marzo è uscito dal carcere ma è obbligato a stare a casa.” Nikólaos Michaloliákos, segretario di Alba Dorata, è infatti stato incarcerato, con l’accusa di aver creato un’organizzazione criminale,  per diciotto mesi senza che venissero trovate delle prove contro di lui. 

“Il sistema – afferma Konstantinos Boviatsos –  non ha le prove e continuano a rinviare il processo. Usano anche il metodo della violenza nei tribunali, i compagni sono entrati in aula e hanno picchiato i nostri avvocati durante le udienze dei processi.”

Spiega anche quale sia il pensiero di Alba Dorata: “Siamo nazionalisti, e crediamo in un nazionalismo laico. Abbiamo le stesse idee di quando avevamo lo 0,1 e siamo felici di rimanere coerenti a qualsiasi risultato. Noi non abbiamo mai accettato un’immigrazione selvaggia, ma il vero pericolo siamo noi che non crediamo nelle nostre idee.”

Parla anche degli altri movimenti euroscettici presenti in Europa quali Podemos e il M5S. “Podemos non farà mai nulla, sono come i grillini che sono nel sistema per incastrare la gente. Non hanno mai ucciso esponenti grillini o quelli di Podemos perché sanno bene che non sono pericolosi per il sistema.”

Spontanee sorgono delle domande in merito alla situazione della Destra in Italia. Konstantinos Boviatsos, premettendo che ognuno comunque dovrebbe guardare solo casa propria, afferma che non si dovrebbe parlare più di Destra quanto piuttosto di nazionalismo italiano. Qua, conoscendo molti ragazzi di destra, posso dire che è dura. Prima appoggiavano Grillo, ora la Lega Nord e un domani probabilmente un paio di occhiali. È un peccato che in Europa non ci sia una rappresentanza di nazionalisti italiani. In Grecia c’è da sempre uno spirito nazionalistico perché siamo circondati da turchi, slavi, bulgari e albanesi ( popoli da sempre ostili con i greci n.d.r). L’Italia invece non ha nemici storici.”

M.S.

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