Polonia: pedofili schedati su pubblico registro

Il governo della Polonia rende pubblico l’elenco dei pedofili presenti nel paese. Il ministero della Giustizia polacco ha deciso di rendere ufficiale un registro dove sono annotati i responsabili di crimini sessuali a danno di minorenni. Per accedervi non è necessario registrarsi o creare un apposito account e la consultazione è gratuita.
Il registro contiene i dati dei 768 criminali noti e già condannati con tanto di foto, nomi, cognomi e la località, dove risiedono o si trovano in soggiorno d’obbligo. Si tratta di delinquenti che hanno commesso crimini a sfondo sessuale ai danni di minori al di sotto dei 15 anni d’età.
La decisione è emersa dalla volontà del ministro della Giustizia polacco Zbigniew Ziobro di tutelare il diritto di proteggere l’infanzia che è ritenuto più importante della protezione dei dati personali e della garanzia dell’anonimato dei delinquenti macchiatisi di crimini efferati.
Oltre al registro pubblico in Polonia, c’è anche un altro registro di accesso limitato, già lanciato l’1 ottobre scorso, al quale possono accedere soltanto le forze dell’ordine e gli investigatori. In questo registro sono inseriti 2.641 delinquenti che hanno commesso reati a sfondo sessuale ai danni di minori di età compresa tra 15 e 18 anni.
Intanto l’Italia si è segnalata per l’aumento di casi di pedofili. Il 2017 è stato il peggior anno per quanto riguarda la pedofilia, la pedopornografia e gli abusi sessuali sui bambini (età tra pochi giorni e 12/13 anni).