Urzì: "Ecco la mia ricetta per far vincere il centrodestra alle politiche"

“I civici che governano a Laives, e che pesano a Bolzano come a Egna e Bronzolo? Consideriamoli in Alto Adige la quinta gamba del Centrodestra che alle elezioni del 4 marzo vuole vincere”. Con queste parole si è pronunciato Alessandro Urzì, Portavoce e consigliere regionale di Fratelli d’Italia – consigliere provinciale de L’Alto Adige nel cuore.
Il PD sta mostrando tutta la sua debolezza, così isolato e involuto in una trattativa su singole posizioni personali con la Svp, dal cui potere di vita o morte ogni scelta dipende”.
“Ecco perché  – continua Urzì – proprio questo aiuto inaspettato offerto dal PD, la sua totale inconsistenza, la sua disponibilità a rubare agli Italiani dell’Alto Adige il diritto di scegliersi anche i propri deputati e senatori (si parla sempre più insistentemente del bellunese Bressa e dell’emiliano Delrio imposti a Bolzano) ha fatto alla fine maturare in me il convincimento che con uno scatto di orgoglio potente il Centrodestra potrà anche vincere la sfida sui collegi di Camera e Senato di Bolzano/Bassa Atesina“.
“Per farlo – continua – dovremo raccogliere attorno ad un tavolo per indicare i candidati comuni tutti gli interessati ad offrire una alternativa al PD, a cominciare dalle forze che sul territorio di Bolzano e Laives sono più radicate, e penso in prima linea ai movimenti territoriali che hanno permesso a Laives di vincere e governare uno dei comuni principali della Provincia, così come a Bolzano L’Alto Adige nel cuore che è la componente di Centrodestra più rappresentativa nel capoluogo e l’unica del Centrodestra che ha un consigliere eletto in Provincia, passando per la lista del Centrodestra per Bronzolo. Ecco la quinta gamba (preferirei chiamarla colonna)“.
Proseguendo: “Come portavoce di Fratelli d’Italia, eletto con l’Alto Adige nel cuore in Consiglio provinciale, questa è la via che indico per vincere sfide impossibili, restituendo agli Italiani di Bolzano e della Bassa Atesina (questa legge elettorale mortifica quelli dei collegi di Bressanone e Merano) il diritto di non farsi scegliere da altri i propri deputati e senatori”.
Fratelli d’Italia, insieme a Forza Italia, Lega e Noi per l’Italia dovranno essere capaci di concordare i nomi dei candidati del territorio nei collegi uninominali con queste realtà imprescindibili, da Laives, dal Consiglio comunale a Bolzano passando per Egna e Bronzolo”.
“Nomi – afferma – condivisi sui collegi uninominali (dove si vota un solo candidato per coalizione). Ottenuto questo risultato saremo a metà dell’opera“.
“Ritengo, come portavoce di Fratelli d’Italia, che l’idea e l’aspirazione di rappresentare a Roma tutto l’Alto Adige, che FDI si è assunta e per cui chiede il voto sui listini proporzionali, sia coerente, anzi si integri perfettamente con la necessità si ascoltare il territorio per la individuazione dei nomi di coalizione più adatti a questo compito”, conclude infine Urzì nella nota.