Bocciato l'AltoAdige pass proposto dai Freiheitlichen

E’ stata bocciata la mozione n. 844/17: AltoAdige pass – identificazione dell’utente, presentata oggi in Consiglio provinciale. Walter Blaas (Die Freiheitlichen) ha rilevato che i diversi modelli di AltoAdige pass, standard, per studenti o per anziani, riportato solo il nome dle titolare e il numero di tessera, e non permettono quindi l’identificazione di chi lo esibisce. Questo ha come conseguenza il fatto che se non si esibisce un documento al controllore si puó essere sanzionati, come di fatto è accaduto, e spesso coin bambini, che non portano con sé il documento. Per questo, egli chiedeva che la Giunta avviasse tutti i provvedimenti tecnici e amministrativi necessari affinché le tessere siano provviste di una foto e dei dati anagrafici dle titolare, così come accade per la carta vantaggi delle ferrovie austriache ÖBB. Blaas ha chiesto anche che sia possibile, per chi arriva in Alto Adige da fuori provincia, obliterare nel tratto provinciale con lo smartphone, in modo da poter fare il biglietto del treno solo per il tratto non coperto da AltoAdige Pass.
Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha sostenuto la mozione, aggiungendo però che se si tratta di bambini, forse è più opportuno abolire il controllo della carta d’identitá: visto che essi non pagano, forse non è necessario, e in effetti i controllori sono stati sempre generosi con chi di loro non aveva il documento. La consigliera ha poi criticato che in passato la procedura di registrazione del Südtirol Pass era particolarmente laboriosa, e chiesto se è stata resa più semplice.
Secondo Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha fatto riferimento alla proposta GECT di un biglietto per i mezzi pubblici in tutta l’Euregio, e chiesto informazioni sull’attuazione dle progetto. Ha rilevato che se si va un biglietto da Merano a Innsbruck sul sito Trenitalia o sul sito ÖBB risultano tariffe differenti.
Myriam Atz-Tammerle (Süd-Tiroler Freiheit) ha rilevato la complessità della procedura per ottenere un Pass Famiglia, mentre sarebbe tutto più facile se si potesse usare il codice che è sulla tessera, il quale potrebbe essere utilizzato, tramite scansione, anche per verificare l’idenztitá del posessore.
L’ass. Florian Mussner ha ricordato la norma che regola i controlli, ed evidenziato che i bambini fino ai 14 anni sono esentati dalla presentazione dle documento: è sufficiente quella dell’Abo. Per gli altri passeggeri, il documento può essere presentato anche entro 5 giorni, con il pagamento di 10 € per spese amministrative. L’assessore ha poi sottolineato il successo del sistema AltoAdige Pass, la cui procedura di registrazione è stata migliorata. Munire di foto 266.000 Pass sarebbe una spesa notevole. La mozione non si puó accogliere, perché produce burocrazia e spese. Blaas ha replicato che l’assessore risponde appellandosi al risparmio alle esigenze dell’utenza,e  che se mettere una foto è possibile per lo skipass non si capisce perché non è possibile per una tessera dei trasporti: “Si potrebbe prevedere anche un’introduzione graduale”. Ha aggiunto che l’emigrazione senza documenti viene accettata, ma che i residenti viaggino senza no.  Messo in votazione, il documento è stato respinto con 10 sì, 13 no e 5 astensioni.