Gran Bretagna, nasce il Ministero per la Solitudine

Il governo della Premier britannica Theresa May avrà un Ministro per la Solitudine. Ad annunciarlo è stata la leader conservatrice, che ha presentato l’iniziativa come un tributo a Jo Cox, deputata laburista uccisa nel 2016 da un estremista di Destra, il cui impegno per la sensibilizzazione sul problema della solitudine aveva portato alla creazione di una Commissione Parlamentare apposita. “Jo Cox – ha scritto su Twitter l’Inquilina di Downing Street – aveva riconosciuto la portata della solitudine in tutto il Paese e aveva dedicato se stessa a fare tutto il possibile per aiutare coloro che ne soffrivano”. A ricoprire il ruolo di sottosegretario sarà Tracey Crouch, conservatrice e già Ministro per lo Sport e le Olimpiadi dal 2015.
La Crouch si è detta “onorata” di aver ricevuto la carica e ha annunciato che continuerà il lavoro avviato dalla deputata laburista, mettendo insieme governo, imprese e  associazioni di beneficenza per sviluppare una strategia governativa per combattere l’isolamento sociale. Il nuovo ministero lavorerà anche con gli istituti di statistica per elaborare un indicatore in grado di misurare la solitudine delle persone. “L’intenzione – ha confermato la neo Ministra – è di utilizzare il fondo da mezzo milione di sterline a disposizione per mettere insieme l’attività già esistente e creare una struttura di riferimento per il futuro”.
Secondo un rapporto del 2017, la solitudine è nociva per la salute come fumare 15 sigarette al giorno. Un problema che colpisce soprattutto gli anziani, visto che la metà degli over 75 vive infatti da sola ed è possibile che passino giorni, o addirittura settimane, senza alcuna interazione sociale. “Questo è un tema di cui Jo si è presa cura con passione e noi onoreremo la sua memoria affrontandolo, aiutando milioni di persone in tutto il paese che soffrono di solitudine”, ha sottolineato la Crouch. Frasi appassionate sono arrivate anche dal marito di Cox, Brendan: “Una delle cose terribili dell’aver perso Jo è sapere quanta differenza avrebbe fatto al mondo”, ha affermato su Twitter, aggiungendo che dirà ai figli che anche se lei non c’è più, “sta ancora rendendo il mondo un posto migliore”.