Angelica Preziosi: "Il bullismo e le baby gang sono fenomeni anche femminili"

Nome: Angelica. Cognome: Preziosi. Segni particolari: bellissima. Ma non solo. Nelle ultime settimane la modella romana ha fatto parlare di sé per motivi decisamente diversi rispetto alla propria avvenenza estetica. Entrata nel mondo della moda a sedici anni, la trasteverina che sogna di lavorare in televisione come presentatrice e di crescere artisticamente accanto a nomi come Carlo Conti, Maurizio Costanzo o Fabio Fazio, fa volontariato una volta a settimana con la Comunità di Sant’Egidio, dedicando il proprio tempo ai bambini che frequentano la Scuola della Pace a Garbatella.
“Ormai è più di un anno che lo faccio”, racconta Angelica Preziosi, in foto immortalata durante uno shooting a cura di Arianna Bonafede, al Corriere della Sera.  “Devo dire che il clamore delle ultime settimane un po’ mi ha stupito. Per molti è strano che una modella possa dedicarsi al volontariato, ma per me è normale. Mi rilassa, mi ricorda cosa è davvero importante, mi aiuta a mantenere i piedi ben piantati a terra, a restare in contatto con la realtà. Capita di avere a che fare con bambini complessi alla Scuola della Pace di Sant’Egidio, è bello aiutarli a disegnare, a giocare o a fare i compiti. Ce ne sono alcuni, rom, a cui mi sono molto affezionata. Sono dolci e furbi. Dimostrano più dell’età che hanno, ma sempre bambini sono. Mi vogliono bene e io ne voglio a loro. L’episodio che più è rimasto impresso? La festa di Natale. C’erano bambini di diverse religioni, ma si respirava un’aria di serenità e di gioia in grado di mettere tutti d’accordo”.
In questi giorni in cui si parla molto di bullismo e baby gang, soprattutto tra i più piccoli, Angelica Preziosi racconta: “Il fenomeno esiste ed è anche femminile. C’era una bambina, sui dieci-dodici anni, forte fisicamente, che esercitava una sorta di fascino su quelle che la seguivano e le andavano dietro, come fosse un ‘capo’. Il gruppetto che si era formato cercava di dar fastidio alle altre bambine, con prese in giro o battutine varie. Bisogna stare attenti, noi volontari appena vediamo cose del genere dobbiamo parlare con i bambini e fargli capire che l’uso della forza non è giusto da seguire e che il principio del ‘tutti contro uno’ non va bene. Lei ha capito, ora è molto più tranquilla”.
Sul suo futuro professionale, Angelica Preziosi non ha dubbi: “Ho 25 anni, ho lavorato per Gucci e Fendi, ho partecipato a Miss Italia, mi sono tolta parecchie soddisfazioni, ma il mondo della moda ha una dead line molto bassa a livello anagrafico. Mi piacerebbe lavorare in televisione, diventare una presentatrice, farlo in modo serio e pulito”.