Trappist-1, individuati due possibili pianeti abitabili

Sono passati quasi due anni da quando nel maggio del 2016 è stato scoperto Trappist-1, il sistema solare a quaranta anni luce da noi che registra la presenza di ben sette esopianeti orbitanti intorno alla stella nana rossa.
Dalle prime analisi su questo particolare sistema solare era emersa la presenza di ben tre pianeti situati nella fascia di abitabilità della stella, ora dopo quasi due anni di analisi e di studi è stato evidenziato come due di questi pianeti potrebbero avere caratteristiche compatibili con la vita terrestre.
Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Astronomy and Astrophysics” da un team ungherese ha esaminato le orbite dei vari pianeti orbitanti attorno a Trappist-1, in particolare le orbite dei pianeti Trappist 1-d e 1-e che,non essendo completamente circolari, alimentano la speranza che ci possa essere attività geologica al loro interno oltre che alla presenza di acqua.
Se questi dati dovessero essere confermati il mondo si troverebbe di fronte ad una grande scoperta, non solo ci sarebbe la riprova effettiva delle condizioni compatibili con la vita umana sul sistema Trappist-1, ma ci sarebbe la conferma della possibilità per l’uomo di sopravvivere anche al di fuori della terra.
In questo modo i sogni e le fantasie di milioni di persone, che da sempre immaginano la possibilità di vivere su altri pianeti, diventerebbero possibili. E questo diventerebbe il primo passo per un possibile esodo planetario qualora si presentasse la necessità.