Ragazza fatta a pezzi, Meloni: "Basta con i buonisti, clandestini fuori dall'Italia"

“Pamela, 18 anni fatta a pezzi e buttata per strada in due valigie da un nigeriano irregolare e con precedenti per spaccio. Questa è diventata l’Italia in mano alla sinistra e ai buonisti. Ora basta! Fuori dall’Italia tutti i clandestini e blocco navale per fermare l’invasione della nostra terra”.
Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia e candidato premier, Giorgia Meloni, che torna a parlare del rinvenimento del cadavere trovato nella mattinata di ieri.
Il cadavere, riconducibile a quello della 18enne Pamela Mastropietro, scomparsa due giorni fa dalla comunità “Pars” di Corridonia, è stato fatto a pezzi e rinchiuso in due valigie, poi gettato nella campagna di Pollenza (Macerata).
Molto probabilmente le valigie sono state lanciate da un’auto in corsa, ma ad aiutare gli investigatori fortunatamente ci sono le telecamere poste nella zona, le quali hanno permesso di rintracciare il killer: un uomo – un nigeriano con permesso di soggiorno – che in casa aveva abiti e tracce di sangue della giovane ragazza.
Quest’ultima, probabilmente in un momento di grande difficoltà (come si evince dagli ultimi post pubblicati dalla stessa su Facebook) aveva lasciato volontariamente la comunità di recupero “Pars” di Corridonia, dove era ospite. Ma questa volta a tenderle la mano è stato un aguzzino.