Cuba: si suicida Fidel Castro, il figlio maggiore del Lìder Maximo

68 anni, soffriva di depressione, 'Fidelito' da anni era seguito da un'equipe. La notizia data dai media cubani: "Il dottore in scienze Fidel Angel Castro Diaz-Balart si è tolto la vita".

Era il figlio maggiore del Lìder Maximo e dopo anni di lotta ha ceduto alla depressione: Fidel Angel Castro Diaz-Balart si è suicidato ieri all’Avana.
La notizia è stata riportata dai media di Stato cubani e successivamente è stata rilanciata in tutto il mondo. “Il dottore in scienze Fidel Angel Castro Diaz-Balart – scrive Granma, organo ufficiale del partito comunista – che era seguito da un’equipe di medici da mesi per un forte stato depressivo si è tolto la vita oggi, 1° febbraio”.
Lo scarno comunicato non riporta altri dettagli. In passato, il figlio del padre della Rivoluzione cubana nonché nipote dell’attuale leader Raul, era stato ricoverato in ospedale mentre nelle ultime settimane sembrerebbe che si sottoponesse a cure ambulatoriali. Fidel Castro Diaz-Balart era l’unico figlio nato dal primo matrimonio del padre della Rivoluzione cubana, con Mirtha Diaz-Balart, sorella aristocratica di un suo compagno di università sposata nel 1948 quando la ragazza aveva 22 anni.
‘Fidelito’, nato un anno dopo e poco prima dell’inizio della Rivoluzione, così chiamato a causa della grande somiglianza con il padre, secondo la tv era stato ricoverato in ospedale per i traumi seguiti alla depressione, e successivamente era stato assistito a livello ambulatoriale da una equipe di medici.
Fisico nucleare (aveva studiato in Russia) e Consigliere scientifico del Consiglio di Stato (il massimo organo di governo cubano), era anche vice Presidente dell’Accademia delle Scienze.
Una delle ultime occasioni in cui Fidel Jr. era stato visto in pubblico, i funerali del padre nel novembre 2016, e l’investitura dello scienziato americano Peter Agre, premio Nobel 2003 per la chimica, come membro dell’Accademia delle Scienze di cuba, nell’agosto dell’anno scorso all’Avana. Tra il 1980 e il 1992 è stato il responsabile del programma nucleare cubano e del progetto di costruzione della prima centrale nucleare, Jaragua, a Cienfuegos, nel centro dell’isola, poi interrotto negli Anni ’90 per mancanza di fondi.