Arrestato il figlio del Procuratore capo di Brescia per rapina a mano armata

Gianmarco Buonanno, figlio del Procuratore capo di Brescia Tommaso Buonanno, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare per rapina a mano armata. E’ accusato di far parte di una banda entrata in azione a Zogno, nella Bergamasca, in un supermercato alla fine di gennaio.
Buonanno, che avrebbe impugnato una mitraglietta durante la rapina, è stato riconosciuto da alcuni video. I carabinieri, che hanno reso noto oggi la notizia, lo hanno arrestato sabato notte in casa.
L’auto utilizzata da Gianmarco per allontanarsi dopo la rapina era intestata al padre procuratore capo di Brescia. Il particolare ha consentito ai carabinieri, oltre alle immagini della videosorveglianza, di risalire al figlio del magistrato, che è stato arrestato. Un suo complice era già stato arrestato subito dopo il colpo, che aveva fruttato 12 mila euro.
Lo scorso marzo era finito nei guai, agli arresti domiciliari, l’altro figlio del procuratore, Francesco, per spaccio e consumo di cocaina tra gli ultras dell’Atalanta.