Forza Italia: "Merano deve tornare a essere una città sicura"

Forza Italia denuncia la mancanza di sicurezza nella città di Merano e lo fa con una lettera aperta e firmata dalla candidata alla camera nel collegio di Merano, Ambra Giovanazzi e dal delegato di collegio Claudio Melchiori.
“Vivevamo – si legge nella lettera – in una città dove si poteva passeggiare a qualsiasi ora senza timore, dove i bambini potevano muoversi in libertà e dove anche rientrare a casa la sera tardi per una donna non era una preoccupazione, ora tutto sta cambiando, non possiamo proseguire in questo modo, dobbiamo puntare molto sulla prevenzione prima di trovarci a dover assistere inermi ad un’ escalation con gracvi conseguenze. Rapine o tentate rapine, furti in appartamenti, furti in auto per arrivare ad atti di violenza personale non possono entrare a far parte della nostra vita quotidiana”.
I due esponenti di Forza Italia affermano che Merano, che si vanta di essere città turistica, termale, la perla dell’Alto Adige, non può permettersi di non essere sicura.
Il problema a loro avviso si basa sul concetto di Sicurezza reale. “Secondo i dati diffusi dal Commissariato del Governo non si registra, un peggioramento della situazione in termini di criminalità in Alto Adige, ma i cittadini hanno sensazioni ed emozioni diverse. Si rende necessario pertanto  innalzare la collaborazione tra cittadini, operatori commerciali,  esercenti e Forze dell’Ordine, al fine di aumentare il livello di sicurezza percepita ed effettiva,  e anche di conseguire un ulteriore miglioramento, in termini di risultati, sotto il profilo dell’azione di prevenzione dei reati svolta dalle Forze dell’Ordine”, affermano i due esponenti di Forza Italia. 
Nel prossimo futuro i due esponenti auspicano per Merano e Burgraviato, un maggior controllo del territorio intensificando le pattuglie di polizia e studiando l’istituzione del vigile/carabiniere di quartiere, cosa già prevista nel programma di Forza Italia a livello nazionale, figura del poliziotto  o carabiniere di quartiere che secondo noi è utilissima come deterrente in primis e come rinforzo a quella tranquillità abituale ,alla quale Merano e l’Alto Adige non vogliono rinunciare.