In Germania i Sindacati ottengono la settimana lavorativa di 28 ore

Il sogno di qualsiasi lavoratore: settimana lavorativa di 28 ore e aumento nella busta paga del 4,3%. E’ quanto realmente avvenuto nel Baden-Wutterberg, in Germania, dove a 900mila lavoratori è stato riconosciuto un aumento in busta paga del 4,3%, ma soprattutto il diritto ad accorciare la settimana lavorativa a 28 ore, per un periodo massimo di due anni.
E la settimana accorciata potrà essere chiesta più di una volta, durante la carriera lavorativa. Per contro, le aziende potranno aumentare la quota di dipendenti che vogliono allungare la settimana di lavoro a 40 ore.
E’ un’intesa, come riporta Repubblica.it, che prevedibilmente verrà estesa a breve ai 3,9 milioni di lavoratori metalmeccanici del resto della Germania. Per il capo di IGMetall, Jörg Hofmann, si tratta di una “pietra miliare verso un mondo del lavoro moderno, in cui ognuno potrà scegliere per sé”. Il presidente di Gesamtmetall, Rainer Dulger commenta: “è la pietra angolare del lavoro flessibile del 21. secolo”.
I capi sindacali avevano minacciato uno sciopero a tempo indeterminato se le loro richieste non fossero state soddisfatte. Una protesta di questo tipo non si verifica tra i metalmeccanici tedeschi dal 2003. A livello salariale i sindacati chiedevano un aumento del 6%. Oltre ai soldi in più in busta paga pattuiti, ai lavoratori andranno dei pagamenti una tantum aggiuntivi. L’accordo “rende giustizia alla straordinaria posizione economica del settore e avrà un effetto positivo sull’intera economia” rafforzando la domanda interna, ha detto il capo dell’Ig Metall, Joerg Hofmann.