Bolzano. Bloccata la mozione su aumento canali austriaci in Provincia

Non è passata la mozione di Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit)n. 871/18: Emittenti televisive austriache, con la quale, ripercorrendo la storia della RAS, fondata nel 1975, e sottolineando che essa trasmette attualmente solo i programmi ORF, invitava la Giunta provinciale ad adoperarsi affinché attraverso la RAS venissero trasmessi anche i programmi delle nuove emittenti televisive austriache ATV, ATV2, Puls4 e Servus-TV.
Hans Heiss (Gruppo Verde) ha ritenuto interessante la richiesta, sottolineando tuttavia che la posizione della TV statale austriaca dovrebbe essere accentuata, non relativizzata: ha annunciato quindi voto contrario. “Più canali austriaci significa più opinioni e maggiore democrazia”, ha ribattuto Bernhard Zimmerhofer (STF), co-firmatario della mozione, invitando ad aprire anche agli operatori telefonici austriaci. Dieter Steger (SVP) ha ritenuto la mozione non attuabile e quindi da non approvare, in quanto le capacitá tecniche sono esaurite, pur essendoci trattative con il Ministero competente. Andreas Pöder (BürgerUnion-Südtirol-Ladinien) ha apprezzato la proposta, ma invitato a considerare le esigenze di tutela dalla concorrenza delle emittenti locali, che hanno oneri diversi e più pesanti. Sigmar Stocker (Die Freihietlichen) ha condiviso la posizione di  Steger, annunciando astensione.
L’ass. Richard Theiner ha ribadito che le capacità tecniche sono già esaurite, aggiungendo che l’Alto Adige come altre Regioni sta trattando con il Ministero per nuovi canali. Nell’attesa, la mozione va respinta. Il plenum ha accolto questo punto di vista bocciando la proposta con 3 sì, 17 no e 7 astensioni.