Bevande energetiche, confermato il rischio per la salute: ecco cosa provocano

Le bevande energetiche possono essere rischiose per la salute. Lo abbiamo scritto diverse volte e, ora, c’è una conferma, in più, da una ricerca effettuata dall’Università di Waterloo (Canada), pubblicata sulla rivista scientifica Canadian Medical Association Journal Open.
Come rilanciato dall’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, più della metà di adolescenti e giovani, sotto osservazione, che avevano consumato bevande energetiche, hanno avuto risultati avversi, abbastanza gravi da giustificare l’intervento medico.
Secondo la stessa ricerca, infatti, oltre la metà dei 2.055 giovani tra i 12 e i 24 anni presi a campione, hanno accusato effetti negativi come tachicardia, nausea, e in rari casi, convulsioni dopo aver bevuto bevande energetiche.
Le bevande energetiche, così come più volte sottolineato da diversi esperti in materia, contengono quantità concentrate di caffeina e altri stimolanti, tra cui zuccheri, vitamine, aminoacidi come la taurina e vari supplementi a base di erbe. L’aumento del consumo di bevande energetiche ha portato a preoccupazioni circa il loro impatto sulla salute. Il problema di queste bevande e’ dovuto al fatto che non ci si regola in relazione alla quantità assunta, per cui una consistente assunzione di caffeina può portare a effetti indesiderati, quali aumento del nervosismo, palpitazioni, aritmie cardiache e aumento della pressione sanguigna.
D’altronde basterebbe una sana alimentazione per evitare di ricorrere alle bibite energizzanti.