Trento. Informazioni sanitarie saranno anche in lingua mochena

I mocheni e i cimbri potranno ottenere comunicazioni sanitarie nelle loro lingue, lo ha deciso il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento con una mozione approvata nella giornata di ieri.

L’iniziativa riguarda l’ambito della prevenzione e tutela della salute. La sanità pubblica rivolge diverse informazioni alla popolazione. Lo fa frequentemente con avvisi espos negli ambulatori e nei presìdi sanitari (trado spesso in mol ssime lingue straniere e che possono indicare modelli di vita sana, sistemi di prevenzione di mala e, campagne di sensibilizzazione ad aspe importan per la salute), lo fa anche con le campagne di screening per la prevenzione delle mala e tumorali che spesso raggiungono il ci adino tramite le era. Lo fa nelle istruzioni per l’accesso ai servizi nel sito della APSS, eccetera.
Le raccomandazioni per la salute, così come altre comunicazioni divulga ve ed informa ve possono raggiungere più facilmente una persona e possono meglio coinvolgerla in comportamen virtuosi se sono espresse nella lingua della persona stessa.
Estendere l’uso della lingua minoritaria alle comunicazioni divulga ve ed informa ve cos tuisce da un lato una maggiore a uazione del principio di uguaglianza sia formale che sostanziale e di tutela delle minoranze contenu nella Cos tuzione, nello Statuto speciale per il Tren no – Alto Adige/ Süd rol e nelle rela ve norme di a uazione; dall’altro lato è espressione dire a dei valori fondan Autonomia stessa. Non solo, se le minoranze linguis che cos tuiscono veramente un patrimonio irrinunciabile dell’intera comunità provinciale, tale estensione rappresenterebbe semplicemente un modo per rendere il più possibile partecipi tu i ci adini alla vita del proprio Territorio.