Strappo in Forza Italia: Bottamedi attacca Bezzi sulla mozione A22

Polemiche in casa Forza Italia a Trento: la neo Capogruppo Fi in Consiglio provinciale ex-M5S ex-Patt ex-Gruppo misto Manuela Bottamedi ha spiegato per mezzo stampa il motivo per cui non ha partecipato al voto sulla mozione del collega Giacomo Bezzi in merito alla gestione della A22: “Non ho partecipato alla mozione e al voto sulla mozione di Giacomo Bezzi sull’A22, perché era una provocazione e non voglio entrare nelle diatribe tra lui e Michaela Biancofiore”, più propensa al contrario all’affidamento in-house.
La mozione, che impegnava la giunta provinciale a proseguire sull’obiettivo di mantenere la concessione tramite affidamento a società interamente pubblica, è stata votata all’unanimità da tutto il Consiglio, ad eccezione del M5S e, appunto, di Manuela Bottamedi, la quale aggiunge: “Quella mozione era una mera provocazione” e di voler stare fuori dalle questioni tra Bezzi e Biancofiore in quanto “i rancori, le beghe personali e le vendette sono terreno che non mi riguarda e non mi appassiona”.
Sarà, ma rivolgendosi in questo modo ai suoi compagni di partito non poteva che scatenare la polemica. E infatti la risposta dell’On. Bezzi non si è fatta attendere: su Facebook il Capogruppo forzista in Consiglio regionale ha lamentato l’attacco della collega Bottamedi “appena entrata in Forza Italia per aver presentato una mozione a difesa dell’Autonomia trentina che rafforza la posizione della giunta provinciale”. Il Consigliere di Forza Italia ha ricordato infatti che la mozione è passata all’unanimità, “anche tutto il centrodestra trentino, tranne Bottamedi uscita dall’aula per sostenere la posizione della Biancofiore e Cinque Stelle”. Bezzi ha puntualizzato che non avrebbe rilasciato altre dichiarazioni fino al 5 marzo, giorno successivo alle elezioni politiche in cui non è candidato.