Oggi distruggono i cartelloni elettorali, ma domani chi colpiranno?

Sono stati strappati via i cartelloni elettorali dei principali partiti di centrodestra a Trento. Un gesto compiuto da ignoti,  ma che spaventa anche noi operatori dell’informazione che svolgiamo quotidianamente un lavoro al servizio della libertà di pensiero e di informazione. Il gesto compiuto da questi soggetti è innanzitutto contro la legge, ma soprattutto è un gesto che va contro il principio di democrazia.
 
Nella foto si può infatti notare che tutti i cartelloni dei principali partiti di sinistra sono rimasti intatti. L’unico cartellone che non è stato staccato è stato quello di Fratelli d’Italia, rimasto ancorato alla sua superficie d’appoggio grazie a una particolare miscela creata dalla Presidente provinciale, Marika Poletti. In compenso il cartellone è stato imbrattato con della vernice.
 
Certamente questi episodi non sono sporadici, ma è altresì vero che il clima di violenza che si respira in queste ultime settimane preoccupa anche un organo di informazione libero qual è il nostro. Dove si possono spingere le persone che sebbene si dichiarino antifasciste, utilizzano però metodi squadristi? Sarebbero capaci di accedere a particolari strumenti informatici per bloccare l’editoria on-line? Sono queste le domande che ci poniamo ogni giorno, con la speranza che in quest’ultime settimane di campagna elettorale non ci siano attacchi informatici né confronti di chi vuole garantire quanto di più bello c’è in Italia: la libertà di voto.
 
Comunque non abbiamo certamente paura di loro, sappiamo ottimamente reagire a simili attacchi.