Andrea de Bertoldi (FdI): "No" a far pagare il costo dell'energia ai più deboli

Andrea de Bertoldi di FDI, candidato al Senato del Centrodestra nel Collegio Uninominale di Trento, coerentemente con analoga iniziativa promossa dall’ex Viceministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, si è incontrato in questi giorni con alcune associazioni di categoria e singoli imprenditori per approfondire alcune problematiche in tema di energia e consumi.
Al centro del colloquio le criticità per i consumatori, in particolare famiglie e piccole – medie imprese, dopo la norma del Governo Gentiloni sulla riduzione del costo dell’energia per i grandi gruppi energivori (soprattutto nella Siderurgia) che provocheranno un aumento medio del 5 % sulle bollette. A ciò si aggiunge, aggravando il problema, la decisione dell’Autority per l’energia di ribaltare sul consumatore il costo delle perdite delle grandi multiutility, causate dagli utenti evasori ovvero dalla concorrenza sleale di alcune società di distribuzione che hanno venduto sottocosto.
Nel quantum trattasi di perdite di circa un miliardo di euro, che verranno scaricate su famiglie ed imprese per circa duecento milioni. De Bertoldi ha quindi citato Adolfo Urso per il quale tale fenomeno di chiama “socializzazione delle perdite, ed è uno scandalo che i poveri debbano pagare le azioni, spesso truffaldine, dei più ricchi”. Il Governo della Sinistra, sostenuto dagli pseudo autonomisti del PATT, è quindi politicamente responsabile anche di questa assurdità in disprezzo del popolo italiano.