Brunetta scatenato: "Di Battista? Un poveraccio, un ex disoccupato. E su Di Maio…"

Renato Brunetta è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.
Sulle parole di Berlusconi, che lo ha indicato come possibile Ministro dell’Economia: “Non mi ha stupito ma mi ha fatto piacere. E’ il mio mestiere, l’ho sempre fatto, ho esperienza politica e istituzionale, ho fatto il parlamentare europeo, il Ministro della Pubblica Amministrazione e il capogruppo per cinque anni. Dopo tanti Ministri fintamente tecnici se arrivasse un Ministro tecnico e politico non sarebbe male. I Ministri che si sono succeduti negli ultimi anni sono stati un disastro, da Saccomanni a Padoan. Servono uomini che abbiano competenze tecniche ma anche sensibilità politica”.
Sulla stampa: “I giornalisti e gli opinionisti dei giornaloni stanno facendo confusione con banalità e stupidaggini. Come la Bonino Presidente del Consiglio. Una follia smentita da tutti che però fa ancora parlare. Oppure le grosse coalizioni. E ancora chi dice che si va verso il pareggio. Ma de che, direbbero a Roma. Il centrodestra è in nettissimo vantaggio. Ma quale pareggio? In realtà il centrodestra ha vinto, sta vincendo, l’unica incertezza è se avrà una maggioranza assoluta forte anche al Senato oppure meno forte ma tale da governare questo Paese. Questa è la realtà”.
Su Di Battista, che ha definito Berlusconi ‘rincoglionito’: “Di Battista è la negazione della politica nel senso migliore del termine. E’ un poveraccio che con un click si è trovato a fare il parlamentare, cosa posso dire di più? E’ un disoccupato, un ex disoccupato, che ha trovato nella politica il suo mestiere. Io sono arrivato in politica a 50 anni, avevo già pubblicato 15 libri, ero già professore. La politica andrebbe fatta dopo che si è avuto successo nella vita. C’è invece una categoria di poveracci come i grillini che fa della politica un mestiere. E poi siccome non hanno argomenti offendono. Berlusconi ha impresso con la sua azione politica una svolta dal 94 ad oggi, è uno statista a livello internazionale, non mi posso sentire offeso dalle stupidaggini di tale Di Battista”.
Su Di Maio: “Anche lì, il ragazzo ha fatto se lo ha fatto lo steward. Quello che ti porta al posto nella tribuna d’onore, non credo quello che ti vende le bibite, quello è già meglio, almeno ha già un po’ di dignità professionale,ti consiglia la coca cola più o meno fredda. Lo steward invece è proprio il nulla. Di Maio è il segno del degrado nella politica nel nostro Paese”.