Antropolaroid, a Pergine il nuovo lavoro di Tindaro Granata.

Ad aprire On Stage – piccolo festival di drammaturgia contemporanea proposto dal Teatro comunale di Pergine sarà il pluripremiato drammaturgo Tindaro Granata con il suo Antropolaroid il 6 marzo 2018.
 Martedì 06 marzo 2018 prenderà avvio la rassegna On Stage con Antropolaroid di e con Tindaro Granata.  Questa rassegna nasce direttamente sul palcoscenico per ricreare il rituale dell’incontro tra pubblico e addetti ai lavori e permettere l’affezione a un luogo così accogliente e ospitale come il teatro. Perché chi solitamente sta in platea possa vivere un’altra prospettiva, avvicinarsi allo spazio di rappresentazione e sentirsi parte integrante di essa, stando seduto sullo stesso palco in cui prende vita lo spettacolo. Si vede sempre uno spettacolo? Certo, ma da un punto di vista diverso: sul palco, infatti, cambiano radicalmente i gesti e le percezioni.
On Stage può essere definito come un piccolo festival di drammaturgia contemporanea. Una scelta in linea con il progetto artistico della compagnia ariaTeatro,  che si ritrova sia nell’attenzione riposta in un teatro del presente sia nel dare spazio a drammaturghi della scena internazionale contemporanea o ad autori originali della scena italiana. La prima via è ormai resa nota dalle produzioni firmate ariaTeatro, che da anni persegue il filone di adattamento di testi letterari, con l’obiettivo di dare una visione del teatro come capace di raccontare e mescolare la narrazione all’azione, i diversi tempi dei racconti, le atmosfere quasi impossibili da ricreare, come una sfida.
Per quanto riguarda invece il percorso On Stage, la compagnia ariaTeatro ha deciso di ospitare appunto drammaturghi contemporanei che scrivono direttamente per se stessi, diventando così autori-attori, per sostenere la creatività emergente sia in ambito italiano che internazionale.
A dare il la a questo piccolo festival, sarà appunto uno di questi drammaturghi: Tindaro Granata, che da solo sul palcoscenico racconta di figure familiari, di generazioni, di una terra, la Sicilia, da cui anche allontanarsi con il proposito di andare a Roma, diventare attore, fare del cinema. Perché dentro Antropolaroid – ad alta condensazione ed intelligenza teatrale – ci sono, rielaborate con molta sensibilità, schegge di storia dello stesso interprete in scena, con quel titolo che fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine, il racconto tramandato e vissuto profondamente.
Tindaro Granata passa attraverso i decenni in molteplici ruoli, ad ogni età, maschio o femmina, tra giochi, balli, lavoro, relazioni familiari, paure, brevi passaggi ogni volta a comporre dialoghi, legami, situazioni. Antropolaroid è quindi uno spettacolo di cupa bellezza, struggente, attraversato da un’inquietudine dolorosa, dove a tratti si coglie ugualmente, amaramente, l’occasione di ridere, per la caratterizzazione dei personaggi, il loro susseguirsi sulla scena, per l’abilità stessa dell’attore nel trasformarsi.
Per la sua originalità e l’innovazione che rappresenta per la scena teatrale italiana, lo spettacolo vince:
Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”.
Premio “ANCT” dell’Associazione Nazionale dei Critici nel 2011.
Premio Fersen in qualità di “Attore Creativo” nel 2012.
Premio “Mariangela Melato” – Prima Edizione – Attore Emergente
CHI SIAMO
L’Associazione Culturale Proxima Res, nasce a Milano nel 2009 in occasione dell’allestimento dello spettacolo “Buio” , progetto ideato e diretto da Carmelo Rifici.
Nei mesi successivi alla fondazione, l’Associazione si radica nel territorio milanese concentrando l’attività sulla produzione teatrale e sviluppando fin da subito una particolare sensibilità verso una nuova drammaturgia strumento di indagine del vivere contemporaneo.
Senza mai perdere di vista la scena nazionale, grazie anche ai suoi associati che collaborano singolarmente con le più importanti realtà teatrali, la Proxima Res e i suoi spettacoli verranno presentati in tutto il territorio italiano, ottenendo importanti riconoscimenti da pubblico e critica.
Dopo quattro anni di attività, nel 2013 i soci decidono di aprire un loro spazio dove sviluppare l’altra anima dell’associazione, quella pedagogica e formativa.
Nasce così la Scuola Proxima Res, una scuola biennale propedeutica aperta ai giovani che vogliono intraprendere un percorso di studio per diventare attori.
La Proxima Res quindi non è né soltanto una compagnia teatrale né esclusivamente un gruppo di ricerca e di formazione, né una delle tante associazioni culturali.
La Proxima Res è un luogo, un luogo di incontro e di scambio tra personalità artistiche differenti e autonome, dai più svariati background e appartenenti a diverse generazioni.