"Siamo tutti merde"

La notizia è di quelle pruriginose, talmente irritante da riuscire a creare imbarazzo, a due giorni dal voto, nel PD toscano ed in particolar modo nel comune di Fucecchio, anch’esso targato PD. Il fatto: un certo Isak Nokho, originario del Senegal ma residente a Fucecchio (il paese di Indro Montanelli), salito alla ribalta per un atto di eroismo avvenuto a Torino, durante la finale di Champions league lo scorso anno e trasmessa, in diretta tv, in Piazza San Carlo. Pare che il senegalese abbia salvato una signora, facendo scudo con il proprio corpo, durante i momenti di panico per il fuggi-fuggi generale dovuto allo scoppio di un petardo. Pare perché esisterebbero versioni contrastanti, ma da buon cronista mi attengo ai fatti. In quattro e quattr’otto, il buon Isak, fu insignito, dalla giunta comunale piddina, della massima onirificenza fucecchiese: il leone rampante d’oro e d’allora considerato, dall’intera comunità di sinistra in Toscana, con le stimmate dell’eroe buono. Una grande occasione per il fronte dell’apertura incontrollata all’immigrazione, la ciliegina sulla torta per la sinistra che trascina, il nostro eroe, da un dibattito all’altro su e giù per la Toscana come il chiaro e fulgido esempio della integrazione gonfiando la grancassa al pensiero illuminante. Peccato che è arrivata la buccia di banana, scivolosa ed improvvisa, facendo capitombolare la sinistra fino a sgonfiarne i tromboni. L’eroe di noantri pubblica, sulla sua pagina Facebook, un post a favore della pittoresca e scalmanata professoressa di Torino, ripetita iuvant al contrario, inserendo la foto della scalmanata insegnate corredandola con la seguente frase: “Vi rendete conto?! Cazzo noi scendiamo in campo se questa prof viene toccata. Stato di merda!!!”.
La cosa non è passata inosservata, facendo sobbalzare dalla seggiola più di una persona e stuzzicando la curiosità di chi scrive visitando la pagina, sobbalzando, a mia volta, alla vista di post terrificanti degni di un’indagine più approfondita da chi di dovere. Un eroe. Un eroe sinistro della sinistra italiana, lasciatemi aggiungere, ogni altra considerazione sarebbe superflua. Certo non possiamo rimanere impassibili nel constatare come un individuo, beneficiario di privilegi ed onorificenze prestigiose, possa chiamare merda lo Stato che lo ha accolto ed onorato. Ma tant’e….