Il centrodestra continua ad apparire lontano dalla soglia del 40% necessaria a governare ma i suoi esponenti, tra questi Brunetta che interviene in diretta televisiva, “si dicono convinti di riuscire a costruire una maggioranza, magari puntando agli eletti del Movimento 5 Stelle già destinati al Gruppo Misto a causa del caso Rimborsopoli”.
La battaglia per la leadership all’interno del centrodestra la vince la Lega (dopo un testa a testa sui primi exit-poll), aprendo nella coalizione un nuovo punto di domanda su chi condurrà ora i giochi. Crollo del centrosinistra, con il Pd che scende sotto 20%, toccando quota 18,3% e nessuno dei suoi alleati che supera la soglia del 3%.
I Cinque Stelle si confermano primo partito d’Italia. Né CasaPound né Il Popolo della Famiglia entrano in Parlamento, dati rispettivamente allo 0,9% e allo 0,8%. Potere al Popolo sarebbe invece all’1,2%. I dati:
Forza Italia 14,5%
Lega 16%
FdI 4,2%
Noi con l’Italia 1,3%
TOTALE CENTRODESTRA 36%
PD 19,1%
+Europa 2,5%
Insieme 1%
Civ Pop 0,7%
SvP 0-1%
TOT CENTROSINISTRA 23,4%
M5S 32,2%
LeU 3,5%
Altri 5.5%
Sulla base degli intention poll diffusi da Tgcom24, e rilanciati da Agi, alla Camera la coalizione di centrodestra otterrebbe tra 214 e 264 seggi, il Movimento 5 stelle tra 196 e 246, il centrosinistra tra 113 e 163, Liberi e uguali tra 16 e 22. Al Senato, invece, la coalizione di centrodestra otterrebbe tra 112 e 142 seggi, il movimento 5 stelle tra 89 e 119, la coalizione di centrosinistra tra 54 e 84, Liberi e uguali tra 5 e 11.
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