Al via la guerra dei dazi tra gli USA di Trump e l'Europa (che però sbaglia)

“É evidente che sulla questione dei dazi – dichiara l’Onorevole Mario Borghezio, Deputato per la Lega Nord al Parlamento Europeo – il Presidente Trump, da buon patriota americano, si muove sulla linea di un’analisi seria ed approfondita dei danni che subisce il suo paese per la concorrenza dei paesi, a cominciare dalla Cina, che pur partecipando al commercio globale, applicano nei fatti un sostanziale dumping sul piano salariale, ambientale e della sicurezza”.
“Era l’Europa – prosegue l’eurodeputato leghista – a potere e dovere prendere per prima tali misure, come noi della Lega in solitaria battaglia abbiamo reclamato, ad alta voce ma inascoltati, sui banchi del Parlamento Europeo”.
“Il recente passato – continua poi Mario Borghezio nella nota – ci dice che una politica meno arrendevole contro i diktat dell’UE e dei suoi burocrati al servizio degli interessi finanziari in settori chiave per il mondo manifatturiero italiano come quelli dell’acciaio e dell’alluminio, avrebbe contribuito ad una nostra maggiore competitività e al mantenimento del nostro prezioso know-how”.
“Come non ricordare poi, – conclude infine nella nota l’eurodeputato alla Lega Nord – che l’eliminazione quasi indiscriminata dei dazi anche su prodotti alimentari extra-UE (ad esempio riso della Cambogia, ecc.), sta danneggiando le nostre produzioni di qualità e la salute dei consumatori?”.