Parco Langer, il kaki di Nagasaki al centro della Festa di Primavera

Venerdì 23 marzo 2018 alle ore 10.00 presso il Parco Langer di Trento, si terrà la Festa di Primavera: un saluto alla primavera e al piccolo albero di kaki arrivato dal Giappone nel 2017.
E’ trascorso un anno esatto da quando, su iniziativa dell’associazione Finisterrae Teatri – Pituit Studio d’arti, è arrivata a Trento, nel parco dedicato ad Alexander Langer, una delle piante di seconda generazione nate dall’albero di kaki sopravvissuto alla bomba atomica di Nagasaki. Ad accogliere il piccolo kaki, portato dal Giappone dal botanico Masayuki Ebinuma, circa 200 bambini delle scuole del quartiere Oltrefersina, rappresentanti dell’Amministrazione cittadina, del Forum Trentino per la Pace e di numerose associazioni.
Sopravvissuto al devastante bombardamento atomico di Nagasaki del 9 agosto 1945, l’albero è stato curato dal dottor Ebinuma che è riuscito a farlo riprendere fino al punto da ottenere delle pianticelle di seconda generazione. Le nuove piante vengono distribuite in tutto il mondo grazie ad un progetto artistico internazionale “Kaki Tree Project – Revive Time”  , con l’obiettivo di testimoniare la forza della vita e della speranza anche in situazioni estreme di guerra e devastazione, e di educare le nuove generazioni alla pace, alla cura e al rispetto della vita.
Il piccolo Kaki piantato a Trento ha superato il suo primo anno di vita, passando attraverso il caldo dell’estate, neve e ghiaccio dell’inverno, ed ora si prepara a far sbocciare le sue gemme.
E il quartiere è pronto a festeggiare il suo primo compleanno e l’arrivo della primavera con una festa che si terrà Venerdì 23 marzo 2018 alle ore 10.00 al Parco Langer di Trento con la partecipazione di più di 150 bambini delle scuole materne ed elementari.
Durante la festa si esibirà il gruppo Incrocio Musicale, progetto nato dall’Associazione Nueva Vida e sostenuto dalle Politiche Giovanili del Comune di Trento, dal Centro Musica e dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Incrocio Musicale è il primo gruppo che unisce la pluralità di origini a brani originali nei testi e nelle musiche, in lingue diverse, con suoni e ritmi contemporanei e tutti gli influssi trovati nel vitale viale che va dall’orecchio al cuore. Dal folklore al rap, dal gospel alla cumbia, dal carnavalito al reggae, dal beatbox alla batucada. Il gruppo è interetnico, interculturale, interreligioso.
I bambini saranno inoltre accompagnati dai trampolieri e artisti del Progetto “Mai più soli” di FM Impresa sociale. Il tutto sotto la regia di Finisterrae Teatri che dal 2015 si occupa di portare l’arte e la cultura nel parco, con il sostegno del Servizio Attività Sociali del Comune di Trento, del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, del Polo Sociale e della Circoscrizione Oltrefersina.
La festa riapre la stagione del parco, che dopo mesi di neve e piogge può tornare ad animarsi di bambini e adulti che potranno correre e giocare attorno al piccolo albero di kaki, non dimenticandosi di annaffiarlo e prendersene cura. L’albero è di tutti, il parco è per tutti.
L’ingresso alla festa è libero e aperto tutti.