Milano, marzo 2018 – Nel 2017 la spesa per la redazione dell’attestato di prestazione energetica cresce ancora in tutt’Italia, ma in modo particolare secondo l’Osservatorio di ProntoPro questo accade a Trento, città più cara d’Italia insieme a Bolzano.
La spesa media sostenuta in queste città, prendendo a campione un bilocale di 79 mq, è stata pari a 220 euro, somma notevolmente superiore rispetto alla media nazionale di 155 euro. In termini percentuali a Trento nel 2017 si è registrata una crescita del costo di redazione dell’attestato pari al 10% rispetto all’anno precedente.
L’attestato, che ha una validità decennale, deve essere sempre accompagnato dal libretto di impianto e dal rapporto di controllo di efficienza. Può essere redatto da diverse figure professionali quali architetti, ingegneri, geometri e periti, ma anche laureati in scienze e tecnologie agrarie, forestali e ambientali, della chimica industriale, diplomati in meccanica o meccatronica, matematici, fisici o chimici (con corso di formazione) e solo su ProntoPro in tutta la Penisola sono più di 15.000 i certificatori energetici iscritti.
Segue tabella con i costi medi di redazione di un attestato di prestazione energetica per le due province:
Regione | Città | Costo Certificazione 2017 | Costo Certificazione 2016 | Variazione percentuale |
TRENTINO ALTO ADIGE | Trento | 220.00 € | 200.00 € | 10% |
TRENTINO ALTO ADIGE | Bolzano | 220.00 € | no dati | |
ITALIA | 155.00 € | 145.00 € | 7% |