Fedeli intransigente sul curriculum di Conte: "nel suo caso giusto approfondire"

“Giusto fare approfondimenti. Il caso Conte diverso dal mio”. A dichiaralo è Valeria Fedeli, che commenta così il caso scoppiato nella giornata di ieri in merito a quanto emerso, da una indagine del New York Times, sul curriculum dell’aspirante “premier terzo” Giuseppe Conte.
Certo, qualche falla nel curriculum poteva pure capitare, ma un accanimento così aspro da gran parte della stampa in merito ad una voce non molto chiara del curriculum di Conte (che certo non ha di che temere visto le sue esperienze, confermate anche da lettere e missive con i docenti della New York University), non se l’aspettava nessuno. Nemmeno lo stesso Conte, sul quale i leader di Lega e M5S non hanno certo cambiato idea, né tantomeno hanno avuto da ridire.
Ha però avuto da ridire, a quanto pare, Valeria Fedeli, finita sotto accusa un anno fa per il giallo sulla sua laurea-non laurea. Proprio lei, così come riportato da Il Giornale, nel 2016 si lamentò dell'”aggressività” sul caso della laurea, anche se quello era un caso differente.
Questa volta, ha detto il ministro da Palermo, “è giusto che tutti facciano le loro scelte e facciano gli approfondimenti del caso”. Insomma, a detta di molti: come mettere in atto due pesi e due misure.