"Gli ultimi nastri di Marilyn", il primo evento della rassegna "Tra le mura"

Dal 7 giugno al 23 agosto 2018 il teatro non va in vacanza e inaugura un progetto estivo dal titolo Tra le mura.
Tra le mura porta il teatro in tre location differenti per una rassegna estiva tutta nuova. Otto saranno gli appuntamenti del progetto che vede appunto come scene teatrali, oltre allo stesso Teatro di Pergine, luoghi storici dell’Alta Valsugana: il Castello di Pergine, il Forte di Civezzano e il Forte Colle Delle Benne.
Il progetto unirà la particolarità di questi luoghi all’importanza dell’Alta Valsugana come punto di interesse turistico, per costruire così una continuità nel periodo estivo di una programmazione artistico culturale – fino ad ora assente – ampliando anche il pubblico e provando ad interessare la popolazione turistica del territorio.
Sempre legata al territorio – questa volta considerando quello più generico del trentino – è la scelta delle compagnie che metteranno in scena i propri spettacoli. Tutto questo va in un’unica direzione: quella di rendere concreta ed evidente la collaborazione con le istanze artistiche del territorio permettendo una contaminazione e integrazione di idee, esperienze e linguaggi espressivi, valorizzando i giovani autori contemporanei. Questa è la logica che da qualche anno ormai caratterizza i progetti di ariaTeatro.
Ad aprire la rassegna  giovedì 07 giugno 2018 alle ore 21 a Forte Colle delle BenneGli ultimi nastri di Marilyn di Giulio Federico Janni.
Lo spettacolo è un viaggio all’interno delle ultime 24 ore di Norma Jean Baker, in arte Marilyn Monroe: un flusso di coscienza ininterrotto dettato alle bobine di un registratore in cui mette a nudo le sue debolezze, i suoi amori, i suoi pensieri, alla ricerca della donna che dimora all’interno dell’attrice, del mito, del simbolo di perfezione e bellezza.  Si tratta del ritratto graffiante e sincero di una donna che ogni uomo voleva possedere, ma che nessuno ha mai voluto davvero conoscere.
Il testo prende spunto dai nastri che Marilyn consegnò, poco prima di morire, al suo psichiatra, il Dott. Ralph Greenson. La diva li registrò nel periodo in cui il dottore si trovava in viaggio in Europa con la sua famiglia, per colmare il vuoto lasciato dalle sedute mancate.
In essi lei sfogò (e svelò) la rabbia e il dolore raccolti nell’ultimo anno, confidando il desiderio-progetto di riprendere in mano la propria vita. Un’urgenza che lei sentiva negli ultimi anni, mentre faceva i bilanci della propria vita piena di amori sbagliati e solitudine, vedendo la sua bellezza pian piano sfiorire.
Il 5 agosto 1962 però crollò definitivamente e decise di suicidarsi: o almeno così ci è stato detto, perché la sua morte continua a rimanere avvolta dal mistero.
Gli ultimi nastri di Marilyn – Forte Colle delle Benne, giovedì 07 giugno 2018 ore 21
di Giulio Federico Janni, con Marianna Esposito, regia Giulio Federico Janni, una produzione raumTraum e AriaTeatro in collaborazione con Compagnia Teatring