L'Aquarius ferma tra Sicilia e Malta: non vuole andare in Spagna

Non vi è intenzione da parte del capitano dell’Aquarius di dirigersi verso la Spagna e l’imbarcazione da ore rimane al largo tra le coste maltesi e quelle italiane. Oltre al radar, lo afferma Annelise Borges, corrispondente di Euronews che oggi si trova a bordo della nave sulla quale viaggiano 629 migranti. “Si tratterebbe – scrive Borges- di affrontare un viaggio dai 3 ai 5 giorni, e il meteo è in peggioramento. Sarebbe un rischio per tutti: sono previste nei prossimi giorni onde alte due metri e pilotare una nave in quelle condizioni è una idea folle”.
Intanto il carico di migranti sulla Sea Watch 3 è partito dalle coste libiche forse in direzione dell’Italia o della Spagna. Stamane il leader leghista aveva affermato, in riferimento a questa nuova situazione, la presenza di un’altra nave soccorso davanti alle acque territoriali libiche pronta a soccorrere barconi in difficoltà. “È di una Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l’ennesimo carico di immigrati, ovviamente da portare in Italia. Associazione tedesca, nave olandese, Malta che non si muove, la Francia che respinge, l’Europa che se ne frega. Basta. Salvare le vite è un dovere, trasformare l’Italia in un enorme campo profughi no” aveva sottolineato Salvini.
Aquarius dovrebbe sbarcare a Valencia. I 629 migranti a bordo della nave dovrebbero essere accolti nel porto spagnolo. Ad annunciarlo nel pomeriggio è stato il neo premier Pedro Sanchez: “E’ nostro dovere contribuire ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone”.