Ambrosi (Lega): "Il progetto di accoglienza di Rossi e Zeni è fallito"

La campagna elettorale per le elezioni provinciali in Trentino è entrata nel vivo e uno dei temi caldi sembra essere quello dell’accoglienza dei profughi.
Al Pd locale, che aveva definito “un modello per tutta Italia” il sistema di accoglienza e che aveva caldamente ringraziato le Forze dell’Ordine e il Cinformi, risponde Alessia Ambrosi della Lega.
“Il Cinformi come altre associazioni è finanziato con soldi pubblici” attacca la Ambrosi, che sottolinea come siano passati dal Trentino tantissimi richiedenti asilo che si sono rivelati dei veri e propri delinquenti.
A riprova, la Ambrosi porta come testimonianza l’operazione “bombizona”. “Quanto accaduto – afferma la Ambrosi – è stata l’ennesima goccia di un vaso già stracolmo da troppo tempo e ha dimostrato ancora una volta il fallimento del progetto accoglienza trentino di Rossi e Zeni”.
“Ritengo che la responsabilità di quanto accaduto sia da attribuire anche a Cinformi che non ha saputo controllare i presunti profughi, dando ancora una volta un’immagine speculativa dell’accoglienza” afferma la Ambrosi, auspicandosi un’attenzione maggiore da parte della struttura al fine di evitare incidenti e insicurezza in una città come Trento, troppo spesso al centro di tensioni e di scandali sull’illegalità.