Meloni: "Berlusconi chiarisca eventuale incontro PD-FI"

Si acuiscono le polemiche interne al centrodestra dopo alcune speculazioni che vorrebbero un accordo tra Berlusconi e il Partito Democratico per accaparrarsi le commissioni di garanzia in quanto “minoranza”. Il tutto escludendo non solo le tante forze di centro e sinistra, come LeU e +Europa, ma soprattutto la terza principale forza di opposizione ovvero Fratelli d’Italia. Il partito retto da Giorgia Meloni rischia così di restare a bocca asciutta, essendo rimasto fuori dalle presidenze delle camere, dal Governo e con il forte rischio di non presiedere nè il Copasir nè la Commissione di Vigilanza Rai, dove prima era garante Roberto Fico.
Che una forza di destra, disponibile al confronto con tutte le forze politiche e autrice di un gesto di responsabilità come l’astensione al voto di fiducia sul governo Conte – dal quale é stata estromessa per volere di parte del MoVimento 5 Stelle – si trovi senza nemmeno un incarico é quantomeno paradossale, specie se si considera che nelle scorse legislature partiti con un consenso popolare ben inferiore si sono trovati a rivestire cariche ben più prestigiose (si veda la Boldrini, presidente della Camera con SEL al 3,2%). Tra l’altro, Fratelli di Italia è membro della coalizione giunta prima alle elezioni e quindi “vincitrice”.