Bisesti (Lega): "Breigheche e le strane parole sulla discriminazione"

Trovo sospetto da parte di Breigheche voler evocare i tempi più bui dell’Europa perché la Lega vuole giustamente regolamentare quelli che non sono solo luoghi di culto. I tempi più bui recenti l’Europa li ha vissuti, e li sta vivendo, con il terrorismo di matrice islamista. Non è discriminazione la nostra, ma un’esigenza per la pace e per il bene di tutti i cittadini, cristiani, musulmani, atei e quant’altro”, è con queste parole che il Segretario Nazionale della Lega Trentino, Mirko Bisesti, risponde alle pesanti parole pronunciate dall’Imam di Trento.
Invece di accettare – continua Bisesti – una normalissima e sacrosanta regolamentazione, che del resto sta alla base di uno Stato di diritto come il nostro e che nei fatti riguarda già qualsiasi religione presente sul nostro territorio, Breigheche cita tempi più bui dell’Europa e attacca la Lega, un partito che, dati alla mano, ha molti sostenitori tra tutti quei musulmani che vogliono accettare e adattarsi alle nostre regole”.
Ho studiato a lungo il mondo islamico facendo ricerche sul campo anche in Nord Africa, ho vissuto per molti anni a Bruxelles in un quartiere dove il 30 per cento della popolazione è musulmana e ho vissuto il terrorismo sulla mia pelle”, ricorda Mirko Bisesti, il quale era a Bruxelles in occasione degli attentati del 22 marzo 2016 assieme a Matteo Salvini e nei mesi successivi, mesi caratterizzati da una massiccia presenza di militari nella Capitale belga.
Bisesti pronuncia poi un appello nei confronti dell’Imam trentino, affermando: “Chi chiede moderazione deve essere moderato. Molti onesti e seri musulmani che vivono e pagano le tasse in Trentino stimano Salvini e la Lega, continuare ad attaccarci è nei fatti un attacco nei confronti della stessa comunità che la vede come la sua guida spirituale