Vespe: occhio al nido in condominio

L’allarme nido di vespe che ha fatto scattare la segnalazione in Puglia presenta anche quest’anno il problema del come difendersi, e soprattutto da chi. In questo periodo di sciamatura sono tre i tipi di insetti pronti a infastidire, o peggio ancora a preoccupare seriamente: le api, le vespe i calabroni.
Tutti tendono a nidificare nei posti più impensati, in particolare nelle tapparelle, nei cassonetti dell’immondizia e nei sottotetti.
In questo caso, trattandosi di un nido sospetto, potrebbero essere vespe o calabroni, serve l’intervento di un veterinario interpellato dalla Asl.
Il consiglio è comunque, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quello di essere sempre prudenti, soprattutto i soggetti allergici: in caso di puntura potrebbero andare incontro ad un potenziale shock anafilattico.
Per rimuovere i nidi si può impiegare anche un’intera giornata: di giorno questi insetti abbandonano il loro nido e ritornano solo la sera. Le vespe sono quindi più difficili da prendere e, per giunta, pungono con maggiore facilità.
A cura di Giovanni d’Agata