Maturità 2018: seconda prova di greco al Classico, matematica allo Scientifico

È iniziata da poco la seconda prova della maturità 2018. L’esame verte sulle materie di indirizzo, scelte casualmente. Per il Classico è stato estratto il greco, per lo Scientifico la matematica.
La versione di greco proposta è tratta dall’Etica Nicomachea di Aristotele, autore proposto già 6 anni fa: l’Etica Nicomachea è riconosciuta come il primo trattato etico di ambito filosofico, dando così alla prova un tocco di multidisciplinarietà intrecciando grammatica, letteratura e filosofia greca.
Per l’autore di Stagira è la terza apparizione alla maturità negli ultimi 40 anni, sfavorito anche dalla “rotazione” non più biennale dei sorteggi nel corso degli ultimi anni. Il testo dell’Etica, noto principalmente per i tentativi del filosofo di partire dalle endoxa – opinioni comuni – per arrivare alla verità da ricercare nel mondo concreto, ponendosi in contrasto con Platone, è di difficile interpretazione. Si tratta, infatti, di una raccolta di appunti non destinata alla pubblicazione, operata invece del figlio Nicomaco. Non a caso, infatti, il libro X smentisce parzialmente i ragionamenti operati negli altri IX, facendo presupporre che il testo non sia stato scritto unitariamente ma in periodi differenti e anche ben distinti nel tempo. Una difficoltà in più per i classicisti che dovranno essere capaci di destreggiarsi tra le varie elucubrazioni del filosofo.
Prove di indirizzo anche per gli altri istituti: al Linguistico la lingua straniera, Scienze Umane per il Liceo delle Scienze Umane, Economia Aziendale per i tecnici economici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’alberghiero.