Toninelli: "Nave Lifeline sta agendo fuori da ogni regola"

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli è tornato a parlare della “crisi dei migranti” che sta interessando l’Europa e l’Italia nelle ultime settimane.
Danilo Toninelli ha dichiarato: “È notizia di queste ore che la nave Ong Lifeline sta agendo in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale. Hanno imbarcato circa 250 naufraghi senza avere i mezzi tecnici per poter garantire l’incolumità degli stessi naufraghi e dell’equipaggio.”
Entrando nel merito della Ong Lifeline ha poi rincarato: “Non stanno collaborando con la guardia costiera Libica che, dalle prime informazioni acquisite, stava intervenendo per salvare i migranti e riportarli su suolo libico. Operazione di sua stretta competenza, trattandosi di eventi accaduti in mare libico. Non abbiamo nulla contro le ONG ma siamo e continuiamo ad essere per il rispetto della legalità. Soprattutto quando si parla di vite umane.”
“A ciò va aggiunto che ad oggi non abbiamo ancora riscontri sull’effettiva appartenenza all’Olanda della nave ONG Lifeline, come anche della Seefuchs, che pure batte bandiera dei Paesi Bassi. Per questi motivi sono costretto a chiedere alla Guardia Costiera italiana di avviare un’indagine di bandiera per verificare l’effettiva corrispondenza tra il vessillo battuto dalla nave e l’appartenenza a quella stessa nazionalità.”
Il Ministro Toninelli ha concluso rassicurando che la linea intrapresa dall’Italia non verrà modificata, e che il diritto del mare non permette alla navi irregolari di navigare.
Sulla questione dell’Ong Lifeline è intervenuto anche Luigi Di Maio che ha dichiarato come sulla bandiera della nave sia stata avviata un’indagine per verificare che il vessillo esposto dall’Ong corrisponda alla vera nazionalità della nave.