Sabato a Brentonico una conferenza su fine vita e testamento biologico

Domani, sabato 23 giugno alle 18.00, presso Palazzo Eccheli-Baisi di Brentonico si terrà l’ultimo degli appuntamenti organizzati a corollario della mostra “LaBoriosa morte: i disastri della guerra”, curati della Fondazione Museo storico del Trentino e del Comune di Brentonico.

Si parlerà di fine vita e della legge sul testamento biologico; a discutere di questi argomenti di grande attualità saranno il sociologo Marzio Barbagli e l’avvocato Arnaldo Loner. Ingresso libero.

È vero che la morte è diventata tabù, che la società moderna la nega e la nasconde più di quelle premoderne, condannando all’isolamento chi sta per lasciare questo mondo? Ed è forse per questo che i medici mentono al malato, nascondendogli spesso le cattive notizie sulla sua salute? È vero che la medicina moderna è rivolta solo al prolungamento della vita e all’ostinazione terapeutica, mentre trascura le esigenze e le sofferenze dei malati terminali? Che cosa è stato fatto per contrastare questa tendenza? Perché sono nate e a cosa servono le cure palliative? Come, dove e con chi si passa oggi l’ultima fase della vita?

Nel decifrare la complessa mappa del fine vita, l’incontro di sabato 23 giugno a Brentonico vedrà dialogare Arnaldo Loner e Marzio Barbagli, che cercheranno di rispondere ad alcune di queste domande, indagando come il concetto di morte laboriosa, della fatica del morire, affondi le sue radici nella lontana storia dell’uomo, attraverso le stragi delle guerre, le epidemie, la miseria di milioni di poveri. Oggi la morte viene ammansita con le cure palliative, con un sonno senza risveglio, apparendo a volte quasi meno pesante della fatica del vivere.

I relatori

Marzio Barbagli è professore emerito dell’Università di Bologna e Accademico dei Lincei. Laureato in Scienze politiche all’Università di Firenze, è stato direttore dell’Istituto Cattaneo di Bologna, professore ordinario di sociologia a Bologna e Trento, visitingscholar in numerose università americane, inglesi e australiane. Ha diretto l’Osservatorio nazionale sulle famiglie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È stato consulente del Ministero dell’Interno come direttore scientifico di quattro rapporti sulla criminalità in Italia e membro del Consiglio dell’Istat. È autore di numerosi libri, fra i quali “Congedarsi dal mondo. Il suicidio in Occidente e in Oriente”, vincitore del premio Mondello per la saggistica, e il recentissimo ”Alla fine della vita: morire in Italia” (Il Mulino, 2018)

Arnaldo Loner è avvocato libero professionista. È stato più volte Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bolzano, Vicepresidente della Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine e membro del Consiglio Nazionale Forense. Cultore di storia del libro, è autore di numerose pubblicazioni. È co-curatore della mostra “LaBoriosa morte: i disastri della guerra”.