Ledroman da record, raggiunta in pochi giorni quota 1000

Quota mille è raggiunta. Nessuno poteva pensare ad un simile trionfo: Ledroman, il triathlon sprint in programma il 15 luglio prossimo in Valle di Ledro, ha registrato uno storico tutto esaurito, con le iscrizioni costrette a chiudere in netto anticipo, al fine di garantire condizioni di gara e di sicurezza ideali per tutti i concorrenti.

E dire che gli organizzatori della TriLedroEnergy hanno fatto il possibile per provare ad accogliere tutte le richieste pervenute: l’iniziale limite fissato a quota 800 è stato spostato prima a 900, quindi alla significativa cifra di 1000, limite ritenuto ultimo e non più derogabile.

Un risultato incredibile e che da solo va a certificare il gradimento e l’apprezzamento del mondo del triathlon nei confronti di una gara giovane d’età ma già grande in termini di numeri. D’altronde le precedenti quattro edizioni di Ledroman parlano chiaro ed indicano un trend di costante crescita, dal debutto del 2014 fino all’eccellente 2017 con 800 triatleti al via, regolati da Veronica Signorini ed Andrea Secchiero, il lombardo che ha già garantito la propria presenza anche il 15 luglio.

“E’ un risultato che va oltre le più rosee aspettative – è il commento di Carlo Santi, presidente del comitato organizzatore all’indomani della scelta di chiudere le iscrizioni a quota 1000 – una risposta eccezionale da parte del popolo del triathlon nei confronti della nostra gara e della nostra offerta. Sin dalla prima edizione ci siamo ripromessi di garantire a tutti gli atleti in gara, indipendentemente dal rango, una giornata di grande qualità e credo che l’aver ricevuto così tante richieste di iscrizione sia una certificazione che vale più di ogni possibile considerazione. Da un lato ci dispiace negare un pettorale a decine di triatleti, ma allo stesso tempo l’andare oltre a quota1000 potrebbe non consentirci un’assistenza sul livello delle annate precedenti. Meglio fare un passo per volta”.

Quella del 15 luglio prossima sarà dunque una Ledroman di grande impatto, grazie all’entusiasmo e alla voglia di mettersi in gioco degli organizzatori della TriLedroEnergy, a un percorso e ad un’ambientazione da favola. Il grande protagonista di Ledroman è infatti il Lago di Ledro con le sue acque color cobalto pregne di storia (il sito preistorico palafitticolo di Molina di Ledro ne è la principale testimonianza) e di grande valore ambientale, il tutto certificato dall’inserimento nel Progetto Riserva della Biosfera di Unesco.

Il Lago grande protagonista, si diceva: i 750 metri della frazione iniziale di nuoto saranno infatti ospitati dalle acque del Lido di Pieve, mentre la successiva frazione in bici da corsa vedrà gli 800 concorrenti affrontare per due volte il perimetro del lago per complessivi 20km su un circuito varie e tecnicamente impegnativo. Tornati alla zona di cambio, non resterà che affrontare i 5km di corsa, tra Pieve e Mezzolago e ritorno, il tutto costeggiando la sponda settentrionale del Lago di Ledro. Il via è previsto alle ore 14:15.

Ma Ledroman non sarà soltanto gara. Sin dal sabato infatti si respirerà aria di festa, con una braciolata programmata dal pomeriggio inoltrato nei pressi della zona cambio, con la presenza tra gli altri di Giorgio Calcaterra, l’ultramaratoneta più volte campione iridato che oltre a prendere parte a Ledroman sarà a disposizione dal sabato per dispensare consigli e suggerimenti a tutti, oltre a presenziare alla serata informativa che coinvolgerà, tra gli altri, anche l’irriverente ironia di Cleto La Triplice, triatleta ed iron-man autentico divulgatore dello sport fatto di nuoto, bici e corsa attraverso le sue opere letterarie.

E tra i big in gara, non va dimenticato l’ex-pro del ciclismo Alessandro Bertolini, sempre più inserito nella sua nuova dimensione da triatleta.