I numeri dei Giovani Padani del Trentino a Pontida

Alla festa della Lega Pontida non sono mancati i rappresentanti dei Giovani Padani, organo giovanile del partito. Non poteva mancare una delegazione dal Trentino, guidata dal suo giovane referente Marco Leonardelli.
Quest’anno dal Trentino siamo arrivati con una quindicina di giovani” afferma Martina Pangrazzi, esponente dei Giovani Padani, sostenendo inoltre che la fascia d’età dei partecipanti varia tra i 18 e i 34 anni.
I quindici ragazzi giunti a Pontida sono un segno di un trend positivo per il movimento giovanile: “I numeri sono decisamente in aumento rispetto all’anno scorso – continua la Pangrazzi – nel 2017 eravamo in 7, quindi abbiamo raddoppiato le presenze“.
Ai Giovani Padani in realtà è stata dedicata la giornata di sabato, che diventa un occasione di ritrovo per tutti i ragazzi appartenenti al movimento leghista. Quest’anno, la serata è stata impreziosita dai festeggiamenti per il risultato elettorale, che ha portato al governo la Lega. Non tutti i trentini hanno però partecipato alla festa di sabato sera, dal momento che alcuni sono scesi nel comune della bergamasca solo questa mattina. Nemmeno la Pangrazzi: “A Pontida ho dormito solo un anno e questa è la mia quarta manifestazione“.
Alcuni dei partecipanti di ieri hanno ricevuto invece una gradita sorpresa: il Coordinatore Federale dei Giovani Padani Andrea Crippa ha selezionato alcuni ragazzi che hanno seguito dal palco il discorso finale tenuto da Matteo Salvini. Regalando un’emozione irripetibile a chi, della militanza, ha fatto il proprio stile di vita.
All’interno dei Giovani Padani del Trentino è forte la consapevolezza anche di dover lavorare nei prossimi mesi sul territorio per allargare il gruppo e coinvolgere, senza strumentalizzazioni di sorta, altri giovani che condividono le idee di Matteo Salvini e della Lega.