Bessone (Lega): "Capiamo la chiusura del confine del Brennero"

“L’eventuale “chiusura” del confine del Brennero da parte dell’Austria non ci fa piacere, ma capiamo e condividiamo l’esigenza di un Paese di tutelare i propri confini da un’invasione programmata”, ad affermarlo Massimo Bessone, Commissario della Lega in Alto Adige. 
“Le cronache, i fatti che ogni giorno tocchiamo con mano , ci dicono che così non si può andare avanti, bene la solidarietà nei riguardi di chi soffre, di chi scappa da situazioni di pericolo, male chi il pericolo, il disagio, la violenza ce lo porta a casa nostra. L’Austria può evitare di chiudere il confine se noi riusciamo ad arginare il fenomeno dell’immigrazione incontrollata, l’invasione programmata”, ha poi aggiunto Bessone che si è complimentato con quanto iniziato a fare da Matteo Salvini, eletto solo un mese fa Ministro degli Interni.
Per Bessone poi: “Ci vogliono rimpatri di massa, del 90 – 95% di persone che non scappano da guerre o da situazioni di pericolo, ma che cercano solo quello che noi non possiamo loro dare”.
L’Austria nella giornata di ieri si è detta pronta a blindare il Brennero se Berlino chiuderà le proprie frontiere. E la reazione italiana non si è fatta attendere e così Matteo Salvini ha sentito al telefono il collega tedesco Horst Seehofer, concordando il primo faccia a faccia l’11 luglio.