Ceccato (Lega): "Le fontane sono un investimento inutile per Lavis"

Quello delle fontane rappresenta un investimento inutile per la città di Lavis“. Questo è quanto afferma Monica Ceccato, consigliera comunale della Lega nel comune trentino.
Il gruppo Lega aveva presentato già qualche settimana fa un’interrogazione dal titolo “Acquisto e stoccaggio fontane” per conoscere la gestione di questi beni, acquistati quasi tre anni fa dall’attuale amministrazione. “Sottolineo – afferma la Ceccato – il fatto che non troviamo assolutamente corretto l’usanza dell’amministrazione, ovvero rispondere alle interrogazioni attraverso i dipendenti comunali, non ponendo nemmeno la firma del Sindaco al documento inviatoci“.
Dall’interrogazione emerge che sono state acquistate 30 fontane, per un ammontare complessivo di circa 35.000€ (28.400 + Iva 22%). Le fontane dislocate sul territorio comunale sono 16 mentre le rimanenti 14 sono stivate presso il cantiere comunale di via Negrelli, per un peso compreso tra i 980 e i 2800 chili. Un peso che però, secondo il tecnico che ha risposto all’interrogazione, non dovrebbe far temere pericoli strutturali, dal momento che il sovraccarico accidentale del solaio è pari a 800 kg/mq e che la distribuzione del peso sia sufficiente a non superare questa soglia.
Riteniamo inutile tale spesa, compreso il numero esagerato di fontane acquistate rispetto alla reale necessità – attacca la Ceccato – anche perché spesso questa amministrazione ha giustificato l’inattuabilità di molte nostre proposte per mancanza di fondi, compresa quella della sistemazione della pedana per i disabili nel sottopasso Segantini“.
Non è stato nemmeno chiarito il peso complessivo di queste fontane, con un divario di addirittura 1000 chili – conclude la Ceccato – e molti dubbi restano anche sulla futura collocazione delle fontane ancora stoccate. Riteniamo dunque questo investimento inutile per la comunità lavisana“.