Buona la prima per il SSC Napoli, sul campo di Dimaro poker di reti al Gozzano

Il Napoli ha vinto 4-0 (1-0) la prima amichevole stagionale giocata sul campo di Dimaro – Folgarida, in Val di Sole (Trentino) contro la formazione piemontese del Gozzano, neo promossa il Lega Pro.
NAPOLI: Karnezis (dal 46’ Contin, dall’80’ Marfella), Hysaj (dal 62’ Mezzoni), Albiol (dal 46’ Tonelli), Maksimovic (dal 62’ D’Ignazio), Luperto (dal 66’ Senese), Fabian Ruiz (dal 46’ Allan), Hamsik (dal 46’ Diawara), Rog (dal 46’ Grassi, dall’80’ Ciciretti), Callejon (dal 46’ Ounas), Inglese (dal 46’ Vinicius Morais, dall’80’ Roberto Insigne), Lorenzo Insigne (dal 46’ Verdi, dall’80’ Gaetano). A disp.: Contini, Marfella, D’Ignazio, Allan, Verdi, Ounas, Mezzoni, Diawara, Tonelli, Gaetano, Senese, Grassi, Ciciretti, Roberto Insigne, Vinicius Morais. All. Ancelotti
GOZZANO: Casadei (dal 66’ Signorini); Petris, Emiliano, Gigli, Tordini; Gemelli, Guitto, Rolando (dall’87’ Mutti); Romeo (dal 56’ Mane’), Rolfini (dal 56’ Testardi), Messias. A disp.: Evan’s, Vono, Di Pierri, Tumminelli, Usei, Lunardon, Didine, Bertinotti, Mutti. All. Antonio Soda
Arbitro: Paride Tremolada della sezione di Monza
Assistenti: Luca Donato e Simone Amantea di Milano
Marcatori: Fabian Ruiz (N) al 21’, Grassi (N) al 61’, Verdi (N) su rigore al 71’, Ounas (N) al 79’
Mister se il tradizionale detto vale, quest’anno vinciamo entrambi il campionato”. Scherza un dirigente del Gozzano con Carlo Ancelotti poco prima dell’esordio stagionale tra Napoli e la neo promossa Gozzano (Lega Pro) sul campo di Carciato a Dimaro – Folgarida. Il pre partita è infatti caratterizzato da un violento acquazzone che obbliga a tutti a rimanere negli spogliatoi. Si inizia con 15 minuti di ritardo, il classico quarto d’ora accademico. D’altronde è la prima del maestro Ancelotti.
In campo il tocco si vede. il Napoli  si schiera con il 4-3-3. Tra i protagonisti Hamsik nel nuovo ruolo di regista, come aveva anticipato il tecnico azzurro. Il capitano è acclamato dal pubblico, gestisce il possesso palla con grande qualità e spiccata visione di gioco. E’ un giocatore che questo ruolo ce l’ha nel Dna – commenta Carlo Ancelotti – chiaramente nel passato ha sfruttato maggiormente le sue qualità realizzative, non gli voglio togliere questo, ma vedremo di trovare degli aggiustamenti per far si che lui possa arrivare più spesso al tiro e alla fase realizzativa rispetto a quello che dovrebbe fare un normale centrocampista difensivo. Non voglio che il Napoli perda queste qualità
La squadra mette in luce la capacità di sfruttare il campo in ampiezza e profondità. “Abbiamo giocato con un ritmo buono anche considerando le condizioni del campo e i primi giorni di preparazionesenza forzare troppo e provando qualche combinazione. Tutto nella norma” conferma il tecnico azzurro a fine partita.
L’attenzione è rivolta soprattutto sugli acquisti, i volti nuovi della formazione di Ancelotti. E’ Fabian Ruiz a far esplodere le tribune con un eurogol degno di entrare nell’albo d’oro della stagione: al 21’ il centrocampista spagnolo porta in vantaggio gli azzurri con una magistrale conclusione dalla distanza che si insacca sotto l’incrocio della porta di Casadei. Il primo del Napoli 2018-19. “E’ un giocatore con il tiro, con qualità è presenza sul campo – spiega il tecnico di Reggiolo –. Giocando a destra ha più possibilità di accentrarsi e andare al tiro e a sinistra è più utile alla qualità del gioco”.
Nella ripresa Ancelotti fa otto innesti, cambiando il volto al centrocampo e all’attacco. Il raddoppio arriva alla mezz’ora quando un cross di sinistro di Ounas valorizza il taglio sul secondo palo di Grassi, bravo a battere il portiere Casadei e a portare gli azzurri sul 2-0. La resistenza difensiva del Gozzano viene messa a dura prova dalla qualità del Napoli che tiene gli avversari nella propria metà campo per tutta la gara.
Diawara prende il controllo della mediana e mette in mostra grande personalità e qualità in entrambe le fasi, sia nel recupero palla sia nella proposta offensiva. Al 71’ ruba palla nella trequarti avversaria e si proietta verso l’area avversaria, in area lo stende il fallo di Gigli. Dal dischetto Simone Verdi propone un coraggioso “cucchiaio alla Totti” con il portiere avversario Signorini spiazzato.
Ancora Diawara è l’ispiratore anche del poker azzurro grazie ad un assist che permette il preciso inserimento di Ounas. L’azzurro non ha difficoltà a beffare l’estremo difensore avversario in uscita. E’ la rete del definitivo 4-0. Nel finale Ancelotti concede spazio a tutti con una girandola di cambi. Il solo Chiriches, in palestra prima della partita, non scende in campo.
Domenica prossima il test più probante contro il Carpi (ore 21.15 stadio Briamasco a Trento)