Ugo Rossi: "Trentino in crescita. 480 milioni da investire"

A Trento, nella sala della Circoscrizione Oltrefersina, il PATT ha promosso un interessante incontro con il Presidente della Provincia Ugo Rossi per riflettere sulla situazione attuale del Trentino e presentare la manovra di assestamento di bilancio, in discussione in questi giorni.
La riunione ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso, che con attenzione ha ascoltato le parole del Presidente. A dare il via alla serata è stato il Vicesegretario Simone Marchiori che ha ricordato come il PATT abbia aperto il confronto per il programma, invitando tutti i cittadini a partecipare.
Il Presidente Rossi, con l’ausilio di slides,ha restituito ai presenti una serie di dati oggettivi che mettono a confronto il Trentino con le altre regioni italiane e con l’Europa. Dai dati è emersa una lettura rassicurante per la crescita socio – economica del Trentino; una crescita confermata anche da numerosi articoli e studi, usciti in quest’ultimo periodo, che confermano iltrend positivo della nostra Provincia. Tra i dati, significativa la crescita dell’occupazione, la buona qualità dei servizi con eccellenze a livello nazionale come la sanità e l’istruzione, la ripresa degli investimenti sul territorio, l’aumento delle presenze turistiche e le buone performances di tutti i settori produttivi.
“La crescita del Trentino – ha detto il Presidente Rossi – è il risultato del lavoro di questi cinque anni di governo. I frutti di quanto fatto sono oggi evidenti e, grazie anche alla manovra di assestamento, potranno essere utilizzati per favorire un’ulteriore crescita. È vero che i risultati sono rassicuranti, ma non dobbiamo fermarci. Il lavoro è ancora molto e gli aspetti da migliorare tanti”.
Il Presidente ha poi illustrato la manovra di bilancio, con cui si potranno investire 480 milioni di nuove entrate.
“Queste risorse – ha ribadito il presidente Rossi – non fanno parte di un tesoretto accantonato in previsione delle elezioni, come affermano le malelingue, ma sono il frutto della politica responsabile e lungimirante portata avanti in questi anni di governo autonomista. Risorse che investiremo sul territorio, che aiuteranno i nostri Comuni e le nostre aziende e che permetteranno la realizzazione di infrastrutture importanti, rendendo il trentino ancora più competitivo”.
In conclusione, il Presidente ha indicato sette parole chiave alla base di una visione di Trentino del futuro: AUTONOMO, RESPONSABILE, COMPETITIVO, SOLIDALE, APERTO, SOSTENIBILE ed EUROPEO.
Molti gli spunti emersi dal dibattito, che hanno aggiunto altre sfide, da quella per un TRENTINO SICURO, ATRATTIVO, RICONOSCIBILE, AMBIZIOSO E A MISURA DI FAMIGLIA.
La serata è stata chiusa dal Segretario Politico Franco Panizza. “I dati parlano chiaro. Queste non sono fake news, ma rappresentano la situazione attuale del nostro Trentino. Una realtà – secondo Panizza – che è molto migliore di quella che abbiamo dovuto affrontare all’inizio della legislatura. Gli autonomisti devono essere orgogliosi di quanto fatto e adesso dobbiamo dimostrare, assieme all’intera coalizione, la forza e la capacità di comunicare a tutti la nostra visione per il futuro della nostra Provincia”.