A tre mesi dalle provinciali il centrosinistra "promette" 420 nuove assunzioni. Giuliana: «Un tentativo di voto di scambio»

"Un regalo a chi, - ci ha tenuto a sottolineare Giuliana - senza aver vinto un concorso pubblico, ora si ritroverà funzionario a tempo indeterminato"

“E’ iniziato ufficialmente il mercato delle vacche in provincia”. Ad affermarlo, con pungente ironia è Emilio Giuliana, responsabile dell’associazione Progetto nazionale, che fa intendere come, a tre mesi dalle elezioni provinciali, dopo anni di blocco delle assunzioni, la giunta provinciale ha licenziato un disegno di legge (n. 1118), in discussione durante questi giorni in fase di assestamento di bilancio, dove sarà introdotta una sanatoria sul personale a tempo determinato in servizio presso gli uffici provinciale e dei relativi enti strumentali.
“In un biennio si calcolano circa 420 nuove assunzioni” secondo Giuliana. Una cifra enorme, oltre il 10% della pianta organica dei dipendenti di Piazza Dante. “Un regalo a chi, – ci ha tenuto a sottolineare Giuliana – senza aver vinto un concorso pubblico, ora si ritroverà funzionario a tempo indeterminato”.
“Per anni Rossi e Dellai – ha continuato Giuliana – ci hanno raccontato di voler dimagrire l’apparato provinciale, bloccando in toto le assunzioni”. “Ora, dopo la batosta alle politiche dello scorso 4 marzo, la giunta di centrosinistra targata Patt/Pd corre ai ripari aggrappandosi a quanto più manca nella società attuale: il lavoro”.
“Un tentativo di voto di scambio”, secondo lo stesso esponente dell’associazione Progetto Nazionale, “che dimostra la mancanza di etica nel far politica di una certa classe dirigente, molto diffusa nel nostro Paese, che spero – ci ha tenuto a ricordare, facendo riferimento al voto del prossimo autunno – possa essere spazzata via”. “Per dare speranza – ha infine concluso – alle giovani generazioni e agli adulti espulsi dal lavoro, sono necessari investimenti significativi nell’industria, vero motore di sviluppo economico”.