Alto Garda. Al via la raccolta firme popolare sul tema tabù "la libertà vaccinale"

ALTO GARDA. E’ stata avanza da un gruppo di genitori dell’Alto Garda (e non solo) la raccolta firme popolare già avviata in vari comuni con tema tabù, ma molto importante, “la libertà vaccinale”. La raccolta firme, che avverrà entro il termine massimo del 2 agosto, ha già visto coinvolte numerose persone, che hanno voluto capire di cosa si trattasse.
Così come riportato dagli stessi esponenti della raccolta firme, il tutto verte sul fatto non solo di essere ma di esserci, in merito ad un tema, quello dei vaccini, oggi più che mai delicato.
Una raccolta firma dunque, “per tutti quei cittadini – si legge in una nota stampa – che almeno una volta nella loro vita vogliono partecipare attivamente alle scelte del nostro Paese ricordiamo che presso tutti i comuni è attiva una raccolta firme di iniziativa Popolare inerente le vaccinazioni”.
“Argomento delicato, che riguarda la salute di tutti noi ed è per questo che è importante far sì che arrivi in Parlamento una legge che tuteli sia i vaccini che le persone. Infatti questa proposta di legge come potete leggere al seguente indirizzo, prende in considerazione molti aspetti: dalla corretta informazione, alla vigilanza sui contenuti dei vaccini e quindi una maggior sicurezza, agli esami pre vaccinali, per comprendere se le componenti del vaccino possono essere rischiose soprattutto su un bimbo di pochi mesi di cui ancora non si conoscono le possibili intolleranze, ai test anticorpali per verificare non solo le immunità già presenti, ma anche la copertura alle malattie, necessario ad escludere l’ipotesi che una persona immunizzata da vaccino sia effettivamente coperta”.
“Tutto questo – si ricorda nella nota – non va a tutela solo di coloro che sono stati definiti “free vax” o “no vax”, ma va a tutela di ogni singolo cittadino di qualsiasi età e con qualsiasi stato di salute”.
“In conclusione, dedicate 5 minuti del vostro tempo a questa semplice operazione, per il bene di tutto il nostro paese: recatevi nei vostri comuni e firmate questa proposta di legge di iniziativa Popolare”.