Claudio Cia piace più di Valduga e Borga, ma avverte: "Non sarò candidato Presidente"

A sorpresa Claudio Cia risulterebbe un governatore apprezzato di più rispetto a Valduga e a Borga. “Il risultato emerso è piacevolmente incoraggiante, tanto più che io non ho mai dato ad intendere di essere in corsa per fare il candidato presidente, nonostante in queste settimane molti mi abbiano incitato in questo senso”, ha affermato Claudio Cia a commento del sondaggio. Il leader di Agire per il Trentino ha comunque voluto ribadire che non ha intenzione di correre alla carica di Presidente della Provincia Autonoma di Trento. “Da persona concreta quale sono – continua Cia – sono realista e so riconoscere i miei limiti: sicuramente il mio posto non è quello. In tanti vi ambiscono, forse in troppi. Non dimentichiamoci che la legge elettorale della Provincia di Trento prevede che ci sia un unico presidente e trentaquattro consiglieri, non viceversa! Se gli elettori lo vorranno io sono più che onorato di continuare a fare il consigliere come ho fatto fin’ora portando avanti le loro battaglie”.
Cia ritiene che i sondaggi hanno confermato la bontà delle decisioni prese in tempi non sospetti da AGIRE per il Trentino, il movimento territoriale del centrodestra che ho fondato e ho la fortuna di rappresentare. “Una delle cose che ci distingue è una politica trasparente e onesta che sostiene coloro che hanno partecipato con noi in questi anni allo sforzo della coerenza e del rispetto, nell’impegno di passare dalle promesse (elettorali) ai fatti. In questo senso il nostro sostegno a Maurizio Fugatti non ha alcuna tonalità strategica, ma piuttosto continua un cammino fatto insieme, iniziato ancora quando erano in pochi a crederci, perchè in lui riconosciamo tutte quelle qualità necessarie a chi dovrà guidare il Trentino”, ha concluso Claudio Cia.