Presentato dalla Lega l'emendamento a favore del vaping e delle sigarette elettroniche

Sono passati appena pochi mesi da quando è stato approvato il Decreto Fiscale proposto dall’ex sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Simona Vicari, l’emendamento che poneva pesanti limitazioni e forti accise al mondo del vaping.
In questi ultimi mesi il “Decreto Vicari” ha vietato ai siti web dedicati al mondo della sigaretta elettronica e del vaping di poter vendere liquidi aromatizzati, basi neutre (formate da glicole propilenico e glicerina vegetale) e nicotina, ponendo quest’ultima sotto il monopolio di stato.
Dopo mesi difficili per i vapers il vento sembra essere cambiato, lo scorso 12 luglio infatti la Lega ha presentato un emendamento alla Commissione Finanze in cui chiedeva l’abrogazione dell‘articolo 62-quater del decreto legislativo 504/95, proprio quello relativo alle limitazioni per i riscaldatori di vapore personali (sigarette elettroniche).
L’emendamento se verrà approvato verrà inserito nel “Decreto Dignità” riportando la “questione sigarette elettroniche” allo stato originale.
I vapers e gli operatori del settore potrebbero presto tirare un sospiro di sollievo e vedere finalmente risolta questa incresciosa vicenda con l’eliminazione delle accise e delle limitazione in favore di un commercio più libero dei prodotti da vaping.
Dovesse essere approvato dalle due camere l’emendamento proposto dalla Lega porrebbe finalmente fine alle difficoltà di un settore che fino allo scorso novembre era in costante crescita.
L’eliminazione delle accise e delle limitazioni sarebbero un passo importante non solo dal punto di vista economico, ma sopratutto dal punto di vista sanitario con i consumatori che tornerebbero ad avere una valido (e conveniente)supporto nella lotta al tabagismo, con prodotti facilmente reperibili e alla portata di tutti.