Toninelli studia il dossier sulla concessione autostradale della A22

Sembra non esser andato al meglio l’incontro tra il governatore del Trentino Ugo Rossi e il Ministro delle Infrastrutture Toninelli perché nella tarda giornata di ieri una nota del ministero ha agitato le acque di Piazza Dante. L’argomento l’A22  e la decisione del ministero di valutare “il dossier che riguarda la concessione autostradale della A22, tenendo conto di tutti gli aspetti tecnici, finanziari e soprattutto giuridici, sia in relazione agli interessi dell’erario pubblico che delle regole del diritto europeo”. 
L’incontro tra Toninelli e Rossi si era svolto a Roma nella giornata di ieri ed era centrato in particolare sul tema del corridoio del Brennero, della sua futura gestione e della correlata tematica relativa alla concessione autostradale.
“Il ministro – sottolinea il governatore del Trentino – ci ha espresso la sua condivisione rispetto alla logica di corridoio che sta alla base della richiesta di rinnovo della concessione dell’Autostrada del Brennero in capo agli enti locali. In particolare il ministro si è soffermato sulla strategicità di un corridoio di evidente valenza europea, sia per il traffico delle merci che delle persone, il quale dunque ha bisogno di essere gestito in maniera particolare. Questa particolarità richiede una condivisione a livello europeo, affinché possa essere confermata la compatibilità della normativa nazionale di riferimento con il diritto comunitario. Abbiamo manifestato al ministro la nostra piena disponibilità a collaborare nell’interlocuzione con le istituzioni europee, offrendo tutto il nostro supporto tecnico e ribadendo con forza la necessità di questa condivisione. Abbiamo inoltre avanzato una richiesta affinché lo Stato italiano affianchi convintamente in questo percorso la Regione, le Provincie autonome e tutti gli altri enti che insistono sull’autostrada. Confidiamo quindi che, anche con l’impegno del ministro, l’articolo di legge che prevede la concessione in capo alla società in house espressione di questi enti venga attuato entro il 30 di settembre”.