Bezzi (FI): "Ristrutturare l'ex-caffetteria del MART è davvero prioritario per Rovereto?"

I lavori di ristrutturazione dell’ex caffetteria del MART sono partiti in sordina. Forse sarebbe stato opportuno confrontarsi con le associazioni di categoria in fase progettuale“. Questa l’accusa che Giacomo Bezzi, consigliere provinciale di Forza Italia, scaglia verso l’amministrazione provinciale.
A distanza di anni dall’apertrura del museo e dopo una serie di gestioni poco edificanti non si è mai assistito ad un vero e proprio decollo della struttura. Non era certo questa l’urgenza legata al MART che Rovereto e tutto il Trentino si aspettavano” continua Bezzi. Che continua: “Di fronte ad una città che da anni chiede insistentemente che siano rese tangibili le ricadute economiche di un investimento che, a distanza di 15 anni e mezzo, non ha ancora rappresentato quell’attrattiva della quale la seconda città del Trentino avrebbe bisogno“.
Vedere il MART sempre vuoto lascia un profondo senso di tristezza in tutti i trentini. La proposta del museo non è in grado di chiamare il grande pubblico e anche la Casa d’Arte Depero non è valorizzata come meriterebbe. Non si risponderà certo alle esigenze della città riattivando la caffetteria” sostiene Bezzi, che propone piuttosto interventi sul parcheggio interrato.
In un’interrogazione al Consiglio Provinciale, dunque, Bezzi chiede al Presidente della Provincia anzitutto l’ammontare del costo totale del progetto relativo ai “lavori di Interior design della caffetteria del MART“, per poi chiedere anche se in fase progettuale ci siano stati confronti con le associazioni di categoria e, qualora non ci fossero stati, per quale motivo questi incontri non siano avvenuti.
Bezzi chiede inoltre se sia stato redatto il bando di gara per l’affidamento della gestione della caffetteria e se il Comune di Rovereto si sia impegnato a passare al museo il guadagno degli introiti del parcheggio in cambio della gestione dello stesso. In aggiunta, viene richiesto anche di sapere i costi di comunicazione e marketing del MART degli ultimi 5 anni e il depotenziamento della settore marketing del museo, tale da spingere la direzione dello stesso ad affidarsi a Trentino Marketing.