Provinciali 2018. Savoi a Biancofiore: "La ricreazione è finita"

“La ricreazione è finita” è con queste parole che Alessandro Savoi replica alle dichiarazioni di Biancofiore, uscite su L’Adige nella giornata di ieri, che aveva sconfessato le dichiarazioni del Presidente della Lega Trentino sul nome del candidato presidente.
“A parte che il mio interlocutore non è lui, ma il mio omologo trentino, il segretario Mirko Bisesti, – aveva affermato Michaela Biancofiore –  francamente non capisco questo infelice gioco del prendere o lasciare. Un gioco che non fa parte del rapporto instaurato positivamente in questi mesi al tavolo della coalizione“, argomenta Biancofiore. I nomi sul tavolo – Elena Testor (Forza Italia), Marino Simoni (Progetto Trentino), Maurizio Fugatti (Lega) e Geremia Gios (Rivoluzione Felice) – sono più che noti e la candidatura dell’imprenditrice Ilaria Vescovi, precisa la parlamentare forzista, “è un’invenzione, non è l’espressione ufficiale di Forza Italia. Seppur sia una persona di indubbio valore, non è infatti stata proposta da nessuno”.
Frasi che hanno subito l’immediata risposta da parte di Savoi, il quale è uscito fuori affermando che: “Conosciamo tutti le continue esternazioni, spesso bizzarre e stravaganti, che fa l’on. Biancofiore, ma ribadisco con forza, in qualità di Presidente della Lega del Trentino, primo partito della provincia, che la ricreazione è finita, per tutti peraltro, e che il circo dei candidati presidenti lo lasciamo fare alle altre coalizioni”.
Per Savoi 4 mesi sono stati più che sufficienti per. trovare la quadra intorno al nome del candidato Presidente è che Forza Italia deve accettare la candidatura di Maurizio Fugatti.
“Il tempo – conclude Savoi – è scaduto on. Biancofiore e dalla settimana prossima si parte assieme; i Trentini oggi ci chiedono serietà e intendono conoscere in tempi rapidi i nostri programmi e i nostri obiettivi per portare il cambiamento in Piazza Dante. Noi non li deluderemo”